Di cosa stiamo parlando? Non ne abbiamo la più pallida idea. In sostanza due venezuelani, Ramses Hatem e Andrea Maramara hanno creato un video più virale della peste nel 1600. I siti sudamericani riportano che si tratti di una critica alle canzoni coi video in cui appaiono scene di sesso gratuite, ma la realtà dei fatti è che la satira si è trasformata in un tormentone mai visto in cui una ragazza con un corpo normale, non esattamente in formissima mima allusioni sessuali con cosce di pollo fritto, mentre declama il suo amore per tale, estiva pietanza.
Dietro, grazie al green screen perfettamente creato all’occorrenza, gli spettatori si vedono schiantare in faccia close up di pollo fritto, in un delirio di food porn talmente potente da essere esibito ad una Biennale qualsiasi come video d’arte.
Ecco il risultato di tanta bellezza. Nel titolo l’abbiamo chiamato trash per comodità e sintesi, ma sappiamo benissimo che tratta di una perla di autocoscienza esagerata. Gotedevela:
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