Social Network
di Fabrizio Martire 24 Settembre 2015

Abbiamo provato il nuovo social network italiano AppleKiss e dentro non c’è niente

Abbiamo provato a usare AppleKiss e siamo andati a indagare nel suo codice

Schermata 2015-09-24 alle 12.29.44 AppleKiss - La homepage di AppleKiss

 

Qualche giorno fa Dailybest vi ha presentato Applekiss, il nuovo social network italiano, così ho pensato di iscrivermi al fine di aggiungere un nuovo elemento alla mia personale collezione di social network zombie: Ello, Tsū, Plurk, Gowalla, il nuovo Myspace e molti altri.

I primi passi all’interno del nuovo social network italiano sono abbastanza complessi – o meglio – li definirei “esattoriali”, soprattutto se paragonati a tanti altri social: tante informazioni richieste, tanti spazi da riempire, tutto strettamente necessario. In generale, molti più dati rispetto a servizi che si accontentano di una user e una password.

Terminato il processo di iscrizione, arriviamo finalmente al cuore del network: la nostra timeline.
Con stupore – diversamente da qualsiasi altro social – non mi vengono consigliate persone o profili da seguire, sulla mia bacheca ci sono già persone che parlano, condividono, postano e mandano Kiss (il Kiss di AppleKiss è il Like di Facebook, inoltre, per confondere un po’ le idee, per i kiss hanno scelto un’icona a forma di mela).

In AppleKiss c’è già tutto, dal giorno uno. AppleKiss offre un sacco di funzioni, tutte già disponibili: gruppi, eventi, blog, annunci, foto, chat, notifiche, commenti e così via. Facebook ha impiegato anni per sviluppare, testare e lanciare ogni singola feature: è comprensibile voler iniziare in questo modo, offrendo ogni opzione disponibile negli altri social, ma il risultato finale è quello di disorientare l’utente.

 

Tutte le potenzialità di AppleKiss. Ovviamente secondo AppleKiss.  Tutte le potenzialità di AppleKiss. Ovviamente secondo AppleKiss.

 

Questa abbondanza di offerta e funzioni fa cadere il sipario del mio interesse su AppleKiss: mi pare piuttosto evidente che la piattaforma che sto esplorando sia solo un’installazione, piuttosto base, di un framework basato su SocialEngine, un software che permette di creare una piattaforma social scegliendo tra vari template. Esatto: grazie a questi servizi è possibile installarsi, da zero, il proprio social network sul proprio server. In particolare, i programmatori di AppleKiss hanno scelto un template realizzato per SocialEngine dalla società statunitense seTweaks.com, come si può vedere da questo screenshot.

 

Nel codice abbiamo trovato l'esistenza di un template e il suo autore: seTweaks  Nel codice abbiamo trovato l’esistenza di un template e il nome della società che l’ha sviluppato: seTweaks

 

Ora, utilizzare un software già fatto non è certo il massimo delle ambizioni come approccio di partenza, ma posso ancora capirlo: che senso ha re-inventare la ruota di volta in volta? Quello che blocca, realmente, la voglia di appassionarsi a AppleKiss è il fatto che la piattaforma si presenti come vuota, fredda, meccanica. Le poche interazioni (umane) che troviamo all’interno sembrano degli “Hello World!”: dei testi scritti da alcuni utenti giusto per provare il corretto funzionamento tecnico del sistema.

 

Una schermata dell'app iOS, con tanto di gruppo gattini  Una schermata dell’app iOS, con tanto di gruppo gattini

 

Qual è il fine?

Perché costruire un nuovo recinto, un nuovo social network, uguale a tutti gli altri? Il problema di AppleKiss non è tanto il fatto di non aver sviluppato qualcosa da zero o di aver presentato tutte le feature insieme: il problema è che niente di tutto questo segna un passo in avanti (o di lato) rispetto a quanto già conosciamo e usiamo. Davvero qualcuno può pensare che installando un prodotto scaricato da internet, scegliendo un nome simile a quello del più grande marchio tecnologico e con una conferenza stampa, vip incluso, può davvero vincere il mercato online?

Sembra tutto troppo incredibile, anzi, io non ci credo. Probabilmente tutto il progetto AppleKiss serve ad altro. Magari è un grosso hoax per attirare attenzione su un altro prodotto? Non lo so, aspetto il futuro per scoprirlo.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

17,00 €

KIT DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione  completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >