Social Network
di Marco Villa 25 Agosto 2016

Sempre peggio: le reazioni dei social network al terremoto

Dagli account privati alle testate giornalistiche

peggio-social

I fatti sono drammatici e crudissimi: alle 3:36 del 24 agosto, un terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito il centro Italia. L’epicentro è stato rilevato tra i comuni di Amatrice, Accumoli (entrambi in provincia di Rieti) e Arquata del Tronto (in provincia di Ascoli Piceno). Al momento in cui scriviamo, le vittime accertate sono 241 e i danni incalcolabili: come dichiarato dal sindaco Sergio Pirozzi, “Amatrice non c’è più”. Questo quanto accaduto finora, con squadra di ricerca che continuano a lavorare, nella speranza sempre più flebile di recuperare sopravvissuti e con la volontà di trovare i corpi di tutte le vittime rimaste sotto le macerie.

Mentre tantissime persone si mettevano al lavoro concretamente nei luoghi del sisma, molte di più provavano a dare il proprio contributo dietro una tastiera, in tanti modi differenti. C’è chi fa girare numeri della protezione civile, chi invita a tenere aperte le reti wifi e chi fa elenchi di luoghi dove donare sangue, vestiti, beni di prima necessità. Accanto a loro, tantissimi altri che hanno scelto un’altra strada, in cui la volontà di aiutare o informare veniva sommersa da rumore, rancore o semplice ego.

La prima manifestazione di questo tipo ad apparire è stata probabilmente anche la peggiore, ovvero quella che cercava di strumentalizzare quanto accaduto a fini politici e con evidenti connotati razzisti. Ovvero: visto che lo stato italiano paga l’hotel ai migranti, anche gli sfollati devono avere diritto a una stanza, invece di una tendopoli. Una rivendicazione che parte da un presupposto falso (no, i migranti non stanno in albergo) e che fa bieco sciacallaggio per portare clic a uno di quei siti di finte news.

Schermata 2016-08-25 alle 15.58.59

 

Se pagine come Il Ribelle si mettono in prima linea e pubblicano a nastro notizie false e provocazioni di ogni tipo, è diverso il posizionamento di chi mette la propria faccia (e non solo) sui social e cerca di accalappiare like e commenti sfruttando l’hashtag terremoto. È il caso di tantissimi selfie-addicted, senza dimenticare le mezze celebrità come Andrea Melchiorre, ex corteggiatore di Uomini e Donne che pubblica un posato con prodotti del proprio brand di abbigliamento spacciandolo per una preghiera per il terremoto.

https://www.instagram.com/p/BJfjmg-gKmc/

 

Sempre restando in ambito mezze celebrità, si segnalano anche Federica Torti anche Daniela Martani, diventata simbolo delle proteste contro Alitalia del 2009, transitata poi per il Grande Fratello e oggi attivista vegan. Proprio in questa veste Martani parla di karma in riferimento alla distruzione di Amatrice, città che ha dato il nome all’omonima pasta a base di guanciale.

14022206_10153891213332916_5026699662254806008_n

 

Non mancano poi le proposte in apparenza piene di buon senso, ma in realtà del tutto inutili. Come quella di Giorgia Meloni (e molti altri), che chiede che venga devoluto alle vittime del terremoto il jackpot del Superenalotto. Un’idea che piace molto online, tanto che sul sempre puntuale Change.org la relativa petizione viene firmata da oltre decine di migliaia di persone. Peccato che, come detto, sia una proposta campata in aria: il Superenalotto non è infatti gestito dallo Stato, ma da Sisal, un’azienda privata. Si chiede quindi a un’azienda di donare oltre 120 milioni di euro in beneficenza. Una richiesta che in fondo non è vietato portare avanti, ma senza farla passare per una pretesa nei confronti dello stato o del governo, che non c’entrano assolutamente nulla. Di nuovo: strumentalizzazione, sciacallaggio.

jackpot-superenalotto

 

Se volete riassumere in una sola persona due di questi filoni, ecco a voi Er Faina, sorta di commentatore-voce-del-popolo che su Facebook ha oltre 600mila fan.

Schermata 2016-08-25 alle 16.37.45

 

Se questi sono commenti e interventi di persone comuni o personaggi più o meno celebri, va detto che anche diverse testate giornalistiche non si sono tirate indietro. In ordine di tempo, le prime a essersi buttate su pezzi non proprio da Pulitzer sono stati Huffpost e Fanpage, che hanno pensato bene di far emergere risvolti più o meno esoterici legati al terremoto, parlando di “ora maledetta” e “ora del diavolo”.

huffpost-fanpage

 

Un po’ la stessa cosa fatta dal quotidiano progressista Repubblica, che ha ben pensato di lasciar intendere che a Pescara del Tronto sia avvenuto un mezzo miracolo, visto che una statua della Madonna è stata risparmiata dai crolli.

Schermata 2016-08-25 alle 16.41.01

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di CT

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
70,00 €

KIT DELL'AMORE "MI AMI Festival 2020"

KIT DELL'AMORE “MI AMI Festival 2020” Contiene: due t-shirt due shopper quattro kit semi: due kit passiflora, peperoncino, melanzana e due kit mimosa, pisello, salvia quattro lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 VERDE

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W verde, con illustrazione completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione  completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >