Society
di Sandro Giorello 12 Ottobre 2016

Cinque film stupidi e imperdibili scelti da Saverio Raimondo

Chi meglio di un comico può consigliarci dei film che fanno ridere?

saverio-raimondo Facebook.com - Saverio Raimondo

 

Inauguriamo una nuova rubrica dedicata ai film che fanno ridere. Non ci riferiamo però a Chaplin, i Monty Python, o ai grandi classici che hanno cambiato la storia della comicità mondiale, ma a tutte quelle pellicole così assurde che mai nessuno giudicherà geniali, ma che, a loro modo, meritano ugualmente un riconoscimento.

Non è importante trovare la definizione precisa, possono essere b-movie che, per qualche strana ragione, diventano campioni al botteghino o piccole commedie surreali che sono passate totalmente inosservate ma che, in realtà, sono delle vere e proprie perle. Per farci guidare meglio in questo strano sottobosco di film, in ogni episodio chiederemo a un comico diverso di scegliere i suoi titoli preferiti, tra capolavori trash, veri cult o altri titoli la cui ironia non è stata colta a dovere. Perché non c’è miglior esperto di stupidaggini di chi deve far ridere per mestiere.

 

Saverio Raimondo

 

Il nostro primo ospite è Saverio Raimondo, uno dei personaggi più interessanti e popolari tra i nuovi comici italiani. Figura di punta di Comedy Central con il suo programma CCN -Comedy Central News, è stato autore di Serena Dandini, ha collaborato con Caterina e Corrado Guzzanti e con molti altri nomi importanti.

 

 

La sua è una comicità tagliente e molto cattiva, quanto di più lontano ci possa essere dal politically correct. Durante il suo programma – o in uno dei suoi tanti spettacoli di stand-up comedy – Saverio Raimondo analizza l’attualità con taglio diretto e deciso, tipico dei migliori stand-up comedian inglesi. Aldo Grasso l’ha definito “il comico più bravo in circolazione” e da poco ha anche vinto il Premio Satira Politica della tv a Forte dei Marmi.

 

Così Saverio Raimondo definisce la satira: ”La comicità è scivolare su una buccia di banana, la satira è scivolare su un preservativo usato. Fanno ridere entrambe, ma nel secondo caso fa più schifo”.

 

Ecco i suoi cinque film stupidi e imperdibili:

 

È un film completamente sconclusionato – troppi registi, troppi sceneggiatori, nessuna storia…- senza né capo né coda, un carosello di cose senza senso. Ma ci sono un paio di gag strepitose, una parata di star (da Peter Sellers a Orson Welles a David Niven ) che sfilano dentro al film per fare bancomat, Woody Allen che fa il coglione, e alla fine muoiono tutti. Delizioso.

James Bond 007 – Casinò Royale (1967)
È un film completamente sconclusionato – troppi registi, troppi sceneggiatori, nessuna storia – senza capo né coda, un carosello di cose senza senso. Ma ci sono un paio di gag strepitose, una parata di star (da Peter Sellers a Orson Welles a David Niven) che sfilano dentro al film per fare bancomat, Woody Allen che fa il coglione, e alla fine muoiono tutti. Delizioso.

 

È il film della serie tv, quella con Adam West in calzamaglia e pancetta. Di fatto è solo un episodio lungo, con tutti i cattivi dentro, dal Joker a Catwoman passando per Pinguino ed Enigmista. Ci sono tutti gli elementi ridicoli e camp della serie, quindi è cult. Alla fine, lunga scazzotata come fosse un film con Bud Spencer.

Batman – The Movie (1966)
È il film della serie tv, quella con Adam West in calzamaglia e pancetta. Di fatto è solo un episodio lungo, con tutti i cattivi dentro, dal Joker a Catwoman passando per Pinguino ed Enigmista. Ci sono tutti gli elementi ridicoli e camp della serie, quindi è cult. Alla fine, lunga scazzotata come fosse un film con Bud Spencer.

 

È probabilmente il film più (unanimemente, per altro) insultato fra quelli di Woody Allen. Non è piaciuto a nessuno, lo odiano tutti. E se invece andasse rivalutato? E se l’episodio con Benigni fosse (per quanto involontaria) una parodia del nostro “star system” e il ritratto più impietoso del declino del (un tempo) comico toscano? E se l’episodio con Alec Baldwin fosse (è!) una spietata auto-parodia che Allen fa a sé stesso e al suo cinema? E poi l’episodio con Allen attore è una chicca, non si discute.

To Rome With Love (2012)
È probabilmente il film più (unanimemente, per altro) insultato fra quelli di Woody Allen. Non è piaciuto a nessuno, lo odiano tutti. E se invece andasse rivalutato? E se l’episodio con Benigni fosse (per quanto involontaria) una parodia del nostro “star system” e il ritratto più impietoso del declino del (un tempo) comico toscano? E se l’episodio con Alec Baldwin fosse (è!) una spietata auto-parodia che Allen fa a sé stesso e al suo cinema? E poi l’episodio con Allen attore è una chicca, non si discute.

 

Un classico. Non è certo un bel film -più che altro è teatro filmato- ma innegabilmente fa ridere. Trabocca stupidità di un’intelligenza comica cristallina. Parata di star che si prestano a tutto; compreso Truman Capote. Di culto.

Invito a cena con delitto (1976)
Un classico. Non è certo un bel film -più che altro è teatro filmato- ma innegabilmente fa ridere. Trabocca stupidità di un’intelligenza comica cristallina. Parata di star che si prestano a tutto; compreso Truman Capote. Di culto.

 

È tratto da uno dei romanzi più belli (secondo me) che Agatha Christie ha dedicato al suo personaggio Hercule Poirot. Però il film non è un giallo “serio”: il regista, Tashlin, ne ha data una lettura, ne ha data una lettura, più che brillante, ridicolizzante. Il risultato è una chicca, a suo modo.

Poirot e il caso Amanda (1965)
È tratto da uno dei romanzi più belli (secondo me) che Agatha Christie ha dedicato al suo personaggio Hercule Poirot. Però il film non è un giallo “serio”: il regista, Tashlin, ne ha data una lettura, ne ha data una lettura, più che brillante, ridicolizzante. Il risultato è una chicca, a suo modo.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
25,00 €

KIT GARDENER "MI AMI Festival 2020"

Kit GARDENER “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
10,00 €

-GIGA +FIGA

100% cotone Maglietta nera Serigrafia con slogan minimalista per nerd con stile. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >