Durante la visita di Papa Francesco a Bologna il primo ottobre 2017, il Papa ha pranzato coi galeotti della struttura di Castelfranco Emilia, ma qualcosa non è andata per il verso giusto.
Ecco cos’è successo: i due evasi facevano parte della delegazione di detenuti (probabilmente ritenuti innocui) che è stata mandata in permesso a Bologna per pranzare con Papa Francesco. La comitiva contava una ventina di persone e l’incontro è stato reso possibile grazie all’intervento del cappellano del carcere.
Quando il gruppo di detenuti ha fatto ritorno a Castelfranco Emilia però, due carcerati non c’erano più. Pare si siano allontanati tra l’Angelus papale e il ricevimento, che siano due italiani, originari del napoletano e recidivi.
Niente miracolo quindi, solo un piano architettato perfettamente, una storia che sembra uscire da film come Papillon o Le ali della libertà.
Dove siano i due evasi non si sa, ma la storia, inizialmente tenuta nascosta, sta facendo il giro d’Italia e si porta dietro molte polemiche sulla sorveglianza ai detenuti, ma anche qualche risata sulla mancata conversione dei due, nonostante tutto.
[via Il Resto Del Carlino]
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