Society
di Gabriele Ferraresi 19 Febbraio 2016

Emily Ratajkowski, il problema di essere sexy

La modella e attrice ha raccontato le difficoltà della sua adolescenza e il rapporto con il suo corpo

Emily Ratajkowski Lenny - Emily Ratajkowski

 

Com’è crescere ed essere Emily Ratajkowski? Come si rapporta il mondo con te, quando a tredici anni sei fatta così? E dopo, una volta che sei diventata una modella famosa in tutto il mondo? Classe 1991, nata a Londra ma cresciuta in California, Emily Ratajkowski ha scritto un pezzo molto interessante per Lenny, la newsletter di Lena Dunham e Jenni Konner.

Forse quel pezzo deluderà il maschio italiano medio, quello dalla travolgente simpatia che sotto a ogni foto della pagina Facebook le scrive perle di fremdschämen* tipo #escile: ma quel che è importante è che è un pezzo interessante che ci racconta episodi della vita di una donna splendida e una modella famosa in tutto il mondo dall’adolescenza a oggi.

Sento già qualcuno dire “Eh vabbe’, ma se nasci Emily Ratajkowski potresti anche evitare di lamentarti”. Beep! Errore. Nonché ragionamento un po’ fallace, parente stretto del “Sei bella, stai zitta” e cugino di non saprei bene che grado, ma comunque parente di altri colpi di genio in stile “Eh, ma se l’è un po’ cercata, a vestirsi così”.

Ma stiamo su quel che ha raccontato Emily, per esempio a proposito delle insidie del mondo della moda, quando ci arrivi e sei appena entrata nell’adolescenza. “Quando avevo 15 anni, gli adulti della mia famiglia avevano paura del mio lavoro come modella. Avevano sentito storie terrificanti di uomini di mezza età che si approfittavano di ragazzine, o agenti che facevano pressione sulle modelle per far loro perdere peso. Fu abbastanza sorprendente, la parte più ccomplicata della mia adolescenza fu il rapporto con il mondo al di fuori del sistema della moda. Insegnanti, amici, adulti, ragazzi (…) non facevano caso alle loro gaffe, ai loro errori. I loro commenti colpivano nel vivo, e facevano molto male“. Tutti a dirle “copriti”, per farla breve. Ma perché dovrei coprirmi? Non guardarmi tu, no?

 

Emily Ratajkowski Instagram Emrata - Emily Ratajkowski

 

Invece, a proposito del rapporto che ogni ragazza e ogni donna dovrebbe avere con il proprio corpo, Emily scrive che “Ogni volta che mi guardo allo specchio nuda (…) sento quella voce dentro che mi dice di non mandare un messaggio sbagliato. Ma qual è questo messaggio esattamente? Che essere sexy è volgare, perché essere sexy vuol dire giocare con il desiderio degli uomini. Invece per me essere “sexy” ha a che fare con la bellezza, con l’espressione di se stessi, qualcosa che va celebrato, qualcosa che è meravigliosamente femminile (…) Mi rifiuto di vivere in un mondo dove devo vergognarmi e scusarmi. La vita non può essere dettata in base alla percezione degli altri, e spero che sia chiaro a tutti che il modo con cui il mondo si rapporta con la mia sessualità è un suo problema, non mio“.

*Traduzione: vergognarsi per qualcosa che fa qualcun altro

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2019"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2019”. Bag bianca cotone con illustrazione nera di Andrea De Luca.  
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 CUORE BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione "Cuore" del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
25,00 €

KIT GARDENER "MI AMI Festival 2020"

Kit GARDENER “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >