Categories: Society

Cosa vuol dire essere poco più che trentenni e avere figli di 17 anni

Uno dei tanti problemi di un genitore: insegnare a guidare alla propria figlia

 

Per quanto sia bellissimo, nessuno avrà da obiettare sul fatto che essere genitori è molto difficile. Potete leggere manuali, scambiarvi consigli tra mamme, ma resta comunque uno di quei momenti dove una persona si sente davvero messo alla prova, e non sempre sono sorrisoni.

In più c’è una certa tendenza a credere che, se i figli arrivano molto presto nella tua vita, te la rovinano. In Italia, in media, un adulto diventa genitore dopo i 31 anni: l’idea che qualcuno possa diventarlo a 18 – se non prima – come minimo ci fa strano (anzi, molto spesso ci terrorizza).

L’utente di reddit scaredofAdebisi ha postato sulla sezione ask del sito una semplice domanda: “Per chi è diventato genitore da giovanissimo, com’è ritrovarsi a 30 anni con dei figli già adolescenti?”. Si è generato un thread di quasi 4000 commenti: magari non tutte saranno storie vere ma vi assicuriamo che il mood generale non è così tragico come potreste immaginare.

Molti ribadiscono che essere un genitore quando hai vent’anni è una sfida certamente faticosa e ti cambia la vita. Ti senti isolato perché tutte la altre coppie che incontri fuori da scuola sono più grandi, hanno più successo nel lavoro e più certezze di te, e soprattutto ti guardano con quell’aria di superiorità di chi è sicuro che tu non stia gestendo con serietà la situazione.

Ma molte delle storie che potete leggere in questo lungo elenco di commenti sono dolci e più che rassicuranti: c’è chi racconta che ha dovuto portare via la figlia diciassettenne da una festa in una casa occupata ed è stato scambiato per uno dei tanti invitati. Oppure chi dice che un tale tipo di responsabilità è una bella cosa e ti spinge a uscire con più facilità da quella fase “hangover & party alcolici” in cui troppi ragazzi stazionano all’infinito.

Molti affermano che è un sollievo trovarsi a trent’anni e sapere di aver già superato una fase molto critica, più che evidente negli occhi dei tanti loro coetanei per la prima volta alle prese con pannolini e nottate in bianco. Ci si può godere, con una deliberata e totale serenità, una nuova età della vita e si è ancora pieni di energie.

Tra i tanti commenti comparsi, vi segnaliamo il post dell’utente monkmonk88: dice che una delle cose più belle dell’essere una mamma ventisettenne di tre ragazzi – rispettivamente di 10, 7 e 2 anni – è che si è sempre sul pezzo riguardo a tecnologia e musica. Ma ci tiene a precisare che quando balla con i suoi figli la loro reazione è sempre la stessa: “Mamma balli in modo imbarazzante, sei così vecchia”.

Sandro Giorello

Recent Posts

Terminator, i più potenti visti al cinema: questi sono quasi imbattibili

Terminator è fra le saghe cinematografiche più apprezzate e amate in assoluto. Nata nel 1984,…

1 settimana ago

Come una bacheca in sughero può trasformare completamente il tuo spazio di lavoro e di studio

La bacheca in sughero è uno strumento universale che aiuta a organizzare le informazioni, aumentare…

2 settimane ago

Hamilton, tracollo a Miami: cosa manca alla Ferrari per vincere il mondiale

Mentre tutta Italia è letteralmente folgorata dai successi straordinari di Andrea Kimi Antonelli su Mercedes,…

2 settimane ago

Resident Evil Requiem, sicuri di aver visto tutto? Un capitolo della storia è stato tagliato

Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…

3 settimane ago

Fipe: un ristoratore su due non trova personale, fino a 5 mesi di attesa per uno chef

Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…

4 settimane ago

Lollobrigida rilancia il sostegno al gasolio agricolo

Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…

4 settimane ago