A Londra esiste il Museo dell’infanzia, (Museum of Childhood), nel quale si tengono seminari, feste, esibizioni e mostre per capire i più piccoli, per relazionarsi al meglio con loro, per conoscere le condizioni dell’infanzia negata nei paesi in guerra, per divertire e far riflettere i bambini e gli adulti.
In questo contesto è azzeccatissima la campagna di street marketing fatta da Alan Wilson, per invogliare i ragazzi a visitare il museo. “Guarda il mondo attraverso gli occhi di un bambino” questo è il semplice quanto incisivo messaggio.
Disegni colorati che decorano la città, un po’ sognanti un po’ misteriosi, sicuramente accattivanti, che interagiscono coi segnali stradali, con le infrastrutture già presenti in loco.
Perché da sempre, il bambino con due legnetti può creare due supereroi e combattere delle battaglie epiche, solo con la fantasia. Guardate che belli:
[via ufunk.net]
Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…
Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…
Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…
Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…
L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…
Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…