Society
di Matteo Scotini 22 Febbraio 2018

Come funziona il Kottabos, il gioco alcolico degli antichi greci

Qualche mese fa vi abbiamo proposto un gioco alcolico orginario degli Stati Uniti preso dalla serie tv New Girl. Stavolta ci spostiamo nello spazio e nel tempo e vi proponiamo il kottabos, un gioco alcolico in voga tra gli antichi greci il cui scopo era colpire un bersaglio con delle gocce di vino.  Nonostante sia piuttosto datato, questo gioco resta facilmente replicabile.

 

 atlas obscura

 

Questo gioco ci è arrivato in due diverse versioni: la più canonica e di cui si trovano più testimonianze prevedeva l’utilizzo di un’asta di lunghezza variabile su cui veniva poggiato in bilico un disco di bronzo chiamato plastinx. Lo scopo di questa versione del gioco era quello di centrare con i rimasugli del proprio calice di vino il dischetto di bronzo al fine di farlo cadere rumorosamente su un piatto di metallo posizionato a due terzi dell’asta chiamato manes. I concorrenti giocavano da stesi, disposti in cerchio attorno all’asta a circa due metri di distanza da essa e a turno lanciavano i residui delle loro coppe (le kylix ) verso il plastinx (il disco in cima all’asta). Chi riusciva a far cadere ruomorosamente il plastinx vinceva il gioco.

 

 atlas obscura

 

Se i vostri vicini sono facilmente infastiditi dal rumore, vi consigliamo la seconda versione di questo gioco, che divenne popolare tra gli antichi proprio perché più silenziosa ed elegante: in questo caso i concorrenti miravano a delle ciotole galleggianti immerse in acqua e lo scopo era quello di affondarle con la stessa tecnca di lancio dei rimasugli della propria coppa.

In entrambe le versioni del gioco era considerato di fondamentale importanza compiere il gesto del lancio con estrema eleganza (rovesciarsi il vino addosso comportava la squalifica immediata) tanto che il lancio del kottabos aveva un suo preciso nome: ankilè. Il lancio del kottabos e quello del giavellotto erano strettamente collegati poichè la posizione delle mani per afferarre le kylix (le coppe dei singoli concorrenti) e la lancia era la stessa. Questo gioco era particolarmente popolare durante i simposi, ma diventò una vera e propria moda come confermato dalle testimonianze di Critia e Sofocle, tanto che alcuni esponenti dei ceti abbienti si fecero costruire delle sale circolari destinate al solo gioco del kottabos. Il premio consisteva nel guadagnarsi i “favori” di un altro concorrente di cui al momento del lancio si gridava il nome, i tempi però sono cambiati e al limite potrete riuscire a strappare un bacetto alla vostra cotta del momento.

 

 atlas obscura

 

Un gioco di abilità, ma attenzione, per avere dei rimasugli di vino nella coppa bisogna prima berne la maggior parte e le kylix originariamente avevano un volume di circa 750cl (un’ intera bottiglia di vino per intenderci) . Sì decisamente un gioco alcolico.

FONTE | atlasobscura.com

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Inés Sastre Serigrafia di Alessandro Baronciani

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Baronciani Alessandro Baronciani vive a Pesaro e lavora a Milano come Art Director, grafico e illustratore. Ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie come direttore di campagne a cartoni animati. Le sue illustrazioni sono state stampate per molti brand come Martini, Coca Cola, Bacardi, Nestlè, Audi, Poste Italiane e Vodafone. Lavora per libri per bambini pubblicati da Mondadori, Feltrinelli e Rizzoli, quest’ultima ha anche pubblicato il suo primo libro, Mi ricci!, completamente pensato, scritto e illustrato da lui. Alessandro disegna fumetti. Ha pubblicato 3 libri di fumetti intitolati Una storia a fumetti, Quando tutto diventò blu e Le ragazze dello studio Munari. Per molti anni ha disegnato e pubblicato i suoi fumetti da solo, come un esperimento fai-da-te mai provato prima in Italia: i suoi fumetti venivano spediti in abbonamento e gli abbonati diventano parte delle storie che disegnava. Suona inoltre la chitarra e canta nella punk band di culto Altro. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

Maglietta Better Days calligrafica

100% cotone Modello unisex Serigrafia con scritta "Better Days" creata da calligrafo Bizantino Perché c'è sempre bisogno di giorni migliori
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
5,00 €

SHOPPER "MI AMI Festival 2020"

Shopper ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Bag bianca cotone con illustrazione multicolor. La shopper che avresti voluto acquistare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
25,00 €

KIT GARDENER "MI AMI Festival 2020"

Kit GARDENER “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >