Quando dici “una giornata di merda”, ecco, sembra proprio quella che è capitata al ventitreenne Ushio Sato, che ha pensato di rubare un’auto nel giorno sbagliato.
L’auto infatti era una civetta della polizia, di quelle senza identificativo che vengono usate per gli appostamenti, che quindi non si devono far riconoscere dai cittadini (e neanche dai ladri, pare).
Accade così che a Shizuoka, Ushio provi a forzare la serratura dell’autoveicolo e ci trovi al suo interno un agente che stava facendo un appostamento, il quale lo arresta in flagranza di reato.
Non sappiamo se il giovane ladro abbia fatto saltare la copertura all’agente, né se a causa sua il crimine sul quale l’agente stava indagando sia stato compiuto o meno, resta una parabola su quanto la sfiga possa colpire durissimo, quando meno te lo aspetti.
Ah, al processo, il ladro si è dichiarato colpevole. Sarebbe stato difficile il contrario, effettivamente.
[via Tokyo Reporter]
È stato sospeso dall’esercizio della professione un radiologo romano a seguito di un’indagine della Polizia…
L’anno in corso si presenta come un periodo cruciale per la politica italiana, con un…
La Santa Sede ha avviato una visita apostolica nella diocesi di Alessandria, un’ispezione che pone…
Nel giro di pochi giorni tutte le scuole italiane dovranno adeguarsi a una modifica che…
Un colpo da manuale della truffa immobiliare ha scosso il quartiere Fuorigrotta, dove due uomini…
Ha confessato di aver ucciso Federica Torzullo poco dopo le sei del mattino del 9…