Ok, sappiate che esiste un campionato mondiale di barba e baffi, con tanto di categorie. E questa cosa, di suo, potrebbe anche già essere sufficiente come notizia strana. Però c’è anche chi quelle barbe le ha fotografate e ne ha fatto un libro. Lui si chiama Matthew Rainwaters e sta per pubblicare “Beard”. Perché il facial hair è cosa serissima. Per dire, ai recenti mondiali che si sono tenuti in Norvegia è stato premiato il miglior baffo alla Salvador Dali, quello imperiale, le migliori basette, le barbe alla Giuseppe Verdi e quelle freestyle, categoria in cui ha vinto un tizio che si è pettinato la barba come una barca vichinga.
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