Society
di Simone Stefanini 7 Aprile 2015

Le peggiori cadute del Cristo dalla croce durante i riti pasquali

Basta poco a rovinare l’atmosfera religiosa e solenne: la croce non regge, Gesù cade e la gente ride.

Anche quest’anno abbiamo superato indenni i riti pasquali, che vedono la tradizionale processione del Venerdì Santo, il giorno nero dei cattolici nel quale si celebra la crocifissione di Gesù Cristo e la successiva risurrezione tre giorni dopo, nella domenica di Pasqua.

Se siete o siete mai stati credenti, avrete sicuramente partecipato ad uno di questi eventi, il cui particolare climax sociale e spirituale avviene durante l’irrinunciabile Via Crucis vivente con le stazioni, i romani, la Madonna e Gesù, interpretati da costipati popolani stretti in abitini pluri calzamagliati a causa dell’enorme quantità di umidità nell’aria, di freddo o di gelida pioggia. In un paesino non lontano da dove abito, Gesù era interpretato da un elettricista fricchetone con gli occhialini tondi che si calava talmente nella parte da andare in giro a piedi nudi, vestito solo di una pezzuola di iuta a coprire i genitali, tra il rispetto e la stima silenziosa del pubblico. Prendeva delle epocali bronchiti che dedicava al Signore.

Purtroppo nella mia gioventù non ho mai assistito a quei piccoli incidenti volti a mettere in pericolo la riuscita della processione del Venerdì Santo e a sdrammatizzarne il terrore che mi evocavano quelle tetre rappresentazioni naif, accompagnate dalle cantilene tenebrose delle vecchine, che ascoltate per ore perdi il senso delle parole e diventano mantra che hanno la valenza dell’LSD, dai rosarioni che duravano ore e dal prete che celebrava con il megafono della Festa dell’Unità.

Il momento cruciale, appunto, consisteva nel Cristo crocifisso. Quelli più organizzati fanno partire suoni di tuoni e tempesta, presi dai Black Sabbath o da Thriller di Michael Jackson, mettono le stobo per simulare il lampo e via. Capita però che la croce sia costruita sommariamente, col legno delle cornici dell’Ikea e che non regga il peso del Cristo posticcio, il quale cada tra le risa e gl’imbarazzi dei fedeli, che come vi mostriamo in questo video, sostanzialmente fanno finta di nulla e continuano a cantare gl’inni, mentre gli organizzatori solerti rimettono in piedi il disgraziato:

Quando invece l’incidente accade nei religiosissimi paesi latini, il poveraccio travestito da Gesù, oltre a volare dalla croce distruggendosi le articolazioni, viene anche preso a male parole dai fedeli i quali prima urlano d’impazzito orrore ed un secondo dopo sono già pronti a lapidare il blasfemo tapino:

https://www.youtube.com/watch?v=2gD_oYVQ6E8

Laddove vi recaste a vedere il Jesus Christ Superstar, per adempire ai riti pasquali con un po’ di ritmo, potreste trovarvi davanti un Cristo che non perde la parte nemmeno cadendo dalla croce. Anzi, se ne sta lì con questo legno attaccato alle braccia e vive insieme ai fan la passione dell’epic fail:

Durante la Santa Pasqua, Gesù risorge per annunziare la buona novella e poi vola in cielo da suo padre, Iddio. Ricreare l’ascensione  può essere davvero difficile non si hanno in dotazione mezzi necessari, ma basta poco per rovinare quel momento di solenne speranza e beatitudine. A esempio, basta che al Cristo si apra la tunica sul didietro e che vengano esposte alla pubblica umiliazione le mutandone imbracate, come accade a questa vittima degli eventi:

https://www.youtube.com/watch?v=K0RSYFJVczU

Anche questa è passata, ci rivediamo a Natale, per gli epic fail del Presepe vivente.

 

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione  completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

MANIFESTO "MI AMI Festival 2020"

MANIFESTO ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
35,00 €

KIT DEL SINGLE "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL SINGLE “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia due lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >