Society
di Sabrina Pignataro 18 Dicembre 2014

Se avete indossato un maglione così non sappiamo se stimarvi o deridervi

La classifica dei maglioni di Natale più brutti che amiamo odiare (o odiamo amare?).

Il maglione di Natale brutto esiste. Ed esiste anche chi lo indossa almeno un giorno durante le vacanze. Il perchè, ce lo stiamo ancora chiedendo.

Noi ne abbiamo individuati solo alcuni, ma davvero brutti. Se siete riusciti ad avere di meglio postate pure le immagini e allungheremo la lista.

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1. Il maglione albero di Natale. C’è chi l’abete preferisce metterselo addosso. E lo mostra anche con un certo orgoglio. Sicuramente è per risparmiare spazio in salotto.

DUE

 

2. Il maglione di Natale personalizzato. Poi c’è chi da quarant’anni ormai condivide tutto, ma proprio tutto. Perchè può succedere che il nostro compagno di una vita venga inghiottito improvvisamente da un immenso buco nero proprio il giorno di Natale. Meglio avere un maglione che ritragga la sua faccia in modo da poterlo mostrare subito alla Sciarelli in caso di scomparsa (o allontanamento volontario).

TRE
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3. Il maglione di Natale vivente. C’è chi, invece, ha scambiato Natale per Carnevale e ha scelto un travestimento a tema.

QUATTRO
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4. Il maglione di Natale “Do it yourself”. E non credo ci sia altro da aggiungere.

CINQUE
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5. Il maglione di Natale luminarie. Perché mai soltanto la città deve risplendere di tante bellissime luci?

SEI
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6. Maglione di Natale di coppia. Perchè si sa che in amore l’uno è il prolungamento dell’altra.

SETTE
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7. Il maglione di Natale a forma di lampada. Dall’espressione si intuisce chiaramente che il motivo per il quale lo ha comprato e poi indossato.. non lo sa neppure lui.

NOVE
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8. Il maglione di Natale premamam. È bene che il bebè in arrivo “senta” subito lo spirito natalizio e soprattutto la simpatia della famiglia che lo attende.

DIECI
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9. Il maglione di Natale con pupazzo di neve. O la signora ha indossato il maglione al contrario o ha sbagliato cassetto e ha preso quello del marito. In entrambi i casi, ma in che senso?

TREDICI
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10. Il maglione di Natale renna di Babbo Natale. Il maglione che, per noi, vince tutta la classifica.

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DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
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Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
40,00 €

Locandina de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
17,00 €

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KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
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Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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