Categories: Society

Mangeresti una pera a forma di bambino?

A Pechino, in Cina, di stranezze se ne vedono tante. L’ultima è questa: nei supermercati potete trovare pere a forma di bambino. Già, e disturbano esattamente quanto vi immaginate. Sono conosciute come “Pere bambola felice” e si ottengono costringendo il frutto fin dal primo stadio dentro stampi raffiguranti queste forme che sembrano inequivocambilmente bambini.

[via news.distractify.com]

Sareste così cattivi da staccare con un morso la testa al Piccolo Budda oppure tagliarlo a fette? Noi non riusciremmo a dormire la notte, poco ma sicuro. La domanda che però sorge spontanea alla vista di questi frutti antropomorfi è una sola: PERCHÈ? Cos’è che non andava nelle normali pere? C’era bisogno di fargli la faccina? Cosa passa nella testa di chi ha un’idea del genere? Una cosa è certa: è la frutta più agghiacciante che ci sia mai capitato di vedere.

Simone Stefanini

Recent Posts

Come una bacheca in sughero può trasformare completamente il tuo spazio di lavoro e di studio

La bacheca in sughero è uno strumento universale che aiuta a organizzare le informazioni, aumentare…

13 ore ago

Hamilton, tracollo a Miami: cosa manca alla Ferrari per vincere il mondiale

Mentre tutta Italia è letteralmente folgorata dai successi straordinari di Andrea Kimi Antonelli su Mercedes,…

4 giorni ago

Resident Evil Requiem, sicuri di aver visto tutto? Un capitolo della storia è stato tagliato

Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…

2 settimane ago

Fipe: un ristoratore su due non trova personale, fino a 5 mesi di attesa per uno chef

Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…

2 settimane ago

Lollobrigida rilancia il sostegno al gasolio agricolo

Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…

2 settimane ago

Giornata della Terra, Slow Food: essere abitanti consapevoli, non più ambientalisti

Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…

3 settimane ago