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Society
di Claudio Pomarico 21 giugno 2016

Microsoft investe nella marijuana legale

Un mercato che solo negli Stati Uniti vale 45 miliardi di dollari era troppo goloso per non metterci le mani: e il colosso di Redmond infatti…

Potrebbe non essere andata così  Il buon vecchio assistente Clippy osserva una pianta di marijuana

 

Microsoft è pronta ad entrare nel mercato della marijuana grazie ad un accordo di partnership con la start-up KIND Financial, azienda che si occupa di  numerosi servizi nel mercato della canapa, tra cui la distribuzione per la vendita e l’assistenza per le aziende del settore.

Insomma, si parla di software gestionali, non di Microsoft che si mette a vendere al grammo: il colosso di Redmond ha infatti progettato un programma che permetterà di migliorare l’intera gestione del mercato, mettendo a punto un sistema che garantirà l’intero ciclo di vendita del prodotto, dalla coltivazione dei semi alla distribuzione fisica.

L’idea è quella di entrare in un mercato in forte espansione grazie alla legalizzazione della marijuana in molti stati degli U.S.A. (ma ancora illegale a livello federale) proponendo un metodo che ne garantirebbe la vigilanza tutelando sia i produttori che i consumatori finali. “Nessuno può prevedere il futuro della legalizzazione della cannabis, ma è chiaro che dovrà esserci una stretta vigilanza come con il tabacco e l’alcol. Siamo orgogliosi di offrire ai governi gli strumenti e la tecnologia per controllare il rispetto della cannabis” così ha commentato il founder e CEO di KIND Financial David Dinenberg, felicissimo per la realizzazione di questo progetto.

Anche Microsoft si è mostrata ottimista con le dichiarazioni di Kimberly Nelson, responsabile degli accordi per le soluzioni statali e governative dell’azienda americana: “Azure Government di Microsoft è l’unico cloud progettato per soddisfare gli standard governativi per i programmi di conformità di cannabis e non vediamo l’ora di lavorare insieme ai governi con programmi normativi di successo”.

Questo è il primo passo per la normalizzazione del mercato della canapa: che solo negli Stati Uniti vale 45 miliardi di dollari, come riporta Business Insider.

FONTE | BBC

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