Society
di Simone Stefanini 12 Settembre 2017

In questo momento l’Italia è un paese razzista

Come la scelta di una velina possa dire molto sull’Italia di oggi

Le nuove veline di Striscia la notizia kataweb - Le nuove veline di Striscia la notizia

 

Al momento, l’Italia è un paese razzista. Quando accade una qualche tragedia, una fetta di elettorato è portata a scaricare la colpa sui migranti di colore, ipotetici portatori volta per volta di malattie, miseria, delinquenza, sfortuna e ladri di lavoro. Louis C.K. una volta ha affermato che se uno straniero senza contatti e soldi, senza conoscere la lingua riesce a rubarti il lavoro, forse lo stronzo sei tu. Questa tesi, per quanto poggi su solide basi,  non attecchisce nei confronti della maggioranza rumorosa che sbraita robe irripetibili sui social, nei bar, in coda alla posta, in strada, e che di essere razzista non si vergogna più.

Siamo passati fin troppo rapidamente dal controsenso “Io non sono razzista ma…”, che identificava chiunque lo usasse come razzista, al coming out: “Sono razzista e me ne vanto, i politici hanno rovinato l’Italia, la Boldrini pensa più agli extracomunitari che a noi.”. 

 

Un titolo razzista grab by leggo - Un titolo razzista

 

L’11 settembre 2017, il più nazionalpopolare dei programmi tv, Striscia la Notizia, ha presentato le due nuove veline. Una di esse è Mikaela Neaze Silva, padre dell’Angola, madre dell’Afghanistan, nata in Russia e residente in Italia dall’età di 6 anni. Ha la pelle scura e i commenti sui social non sono stati dei più gentili. Come potete immaginare, si parla di razza, di furto del lavoro alle ragazze italiane, di tentativo di sdoganare l’invasione. Per quanto non abbiamo mai amato i programmi di Antonio Ricci, é lodevole la scelta di far entrare nell’immaginario collettivo una bellezza etnica che sfata la dicotomia valletta mora e valletta bionda su cui si è costruito l’immaginario collettivo (certo che dovremmo superare anche il concetto di valletta, ma oggi parliamo di un altro argomento) .

Non è la prima volta che Striscia tenta l’inclusione. L’anno scorso ha avuto un’inviata musulmana, Ajeaj Bezzaz. Non è neanche la prima velina extracomunitaria, ci sono state vallette brasiliane e russe, ma essendo di pelle bianca non hanno mai creato tafferugli web.

 

Uno dei tanti commenti kataweb - Uno dei tanti commenti

 

Il dato che salta all’occhio è che l’odio collettivo non si rivolge più solamente alle risorse boldriniane, ai profughi che vivono a nostre spese con 35 € al giorno e che hanno lo smartphone, come narrano tutte le polemiche bufalare e gentiste. In questo caso si parla di una ballerina professionista, che lavora nello spettacolo, collega delle altre aspiranti veline. La situazione è degenerata a tal punto che se il colore della pelle prende una gradazione caramello, i razzisti vedono l’Uomo Nero, quello metaforico ma non troppo, giunto col barcone a invadere e uccidere. È un pensiero fuori di testa, che oggi sembra impossibile da sradicare.

La mia generazione è cresciuta coi programmi Rai presentati da Sammy Barbot, la generazione di mia mamma ricorda la showgirl Lola Falana. Entrambi di pelle nera, entrambi nel mondo dello spettacolo senza insurrezioni popolari da parte dei populisti di allora. Oggi, aver a che fare coi social (o con le sale d’attesa dal dottore, cripto social per eccellenza), fa venir voglia di chiuderci ermeticamente nella nostra filter bubble, ben sigillata, in cui non entrino pensieri di natura razzista, ma sappiamo bene che questa non è la soluzione. In questo momento l’Italia è razzista, per partito preso, per ignoranza, nonostante le evidenze mostrino che l’unica via per risolvere pacificamente i conflitti sia proprio l’integrazione, il negoziato, il compromesso.

Vedere i ragazzi migranti che formano una catena umana per aiutare le popolazioni colpite dall’alluvione di Livorno, questa è l’immagine di cui abbiamo bisogno. E sì: ci stanno aiutando a casa nostra.

 

 facebook

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di StencilNoire

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari StencilNoire StencilNoire, classe ’75, vive e opera in un paesino del sud Italia, Massafra, dove le problematiche socio-culturali danno spunto quotidiano alle sue opere. Veterano dell’uso del colore, sin da bambino ha fatto dell’arte la sua più grande passione, sperimentando tutte le tecniche artistiche, dai colori a olio, al carboncino, all’aerografo, approdando, nel ’95, nella cultura dello stencil e dello sticker. Ha partecipato a numerosi eventi, sia a livello personale, che col gruppo «South Italy Street Art», del quale è co-fondatore. Fra gli ultimi eventi si annoverano le partecipazioni allo Jonio Jazz Festival, svoltosi a Faggiano (TA), al Calafrika music Festival svoltosi a Pianopoli (CZ), e a Residence Artistic in Country Secret Zone, un esperimento artistico di Street Art chiamato «Torrent 14» organizzato da Biodpi in collaborazione con Ortika, svoltosi a Sant’Agata de’Goti. Vincitore della giuria artisti del 1° Concorso Internazionale d’Arte su Vinile, organizzato dall’associazione Artwo in collaborazione con Ortika Street Art Lovers, dedicato a Domenico Modugno, in occasione dei 20 anni della sua scomparsa. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 CUORE GRIGIO CHIARO

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W new silver (Grigio Chiaro), con illustrazione "Cuore" del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.
10,00 €

-GIGA +FIGA

100% cotone Maglietta nera Serigrafia con slogan minimalista per nerd con stile. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 BIANCA

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W bianca, con illustrazione  completa del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.  
28,00 €

KIT "MI AMI Festival 2020"

KIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper un kit semi misti a scelta una lattina bevanda del desiderio Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >