Il cuore di panna dell’ ex sottosegretaria al alla Presidenza del Consiglio durante il Governo Berlusconi, Michela Vittoria Brambilla, stavolta l’ha tradita. Sì perché nell’ultima campagna animalista, si è fatta fotografare così:
scrivendo su Facebook “Lei é Maraya, una nutria dolcissima. Diciamo basta alle crudeli stragi di nutrie che gli amministratori locali continuano a mettere in atto in tutta l’Italia. Non accettiamo che vi siano animali considerati di serie B o addirittura “nocivi”. Difendiamo anche la nutria!”.
I follower stavolta si ribellati e le hanno ribattuto che la nutria non è addomesticabile, che crea grossi problemi agli argini dei corsi d’acqua, che la Brambilla non sa quello che dice. La Confagricoltura risponde: “La Brambilla critica chi definisce le nutrie nocive, venga a vedere i campi e gli argini danneggiati. Noi chiediamo che la nutria sia specie cacciabile”
Insomma, sembra che stavolta Michela Vittoria abbia fatto un clamoroso autogol. Nel frattempo, la invitiamo a lanciare nuove campagne in favore di animali meno dannosi o pericolosi. Magari con nomi di cantanti, visto che ha funzionato così bene la sponda pop. Tipo quelli qui sotto:
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