Society
di Simone Stefanini 26 Marzo 2015

Il manuale di difesa personale per ragazze ninja del 1933

Come difendersi dagli attacchi di un manigoldo eseguendo mosse di ju-Jitsu nel 1933. Ci siamo innamorati di lei.

Mi sono innamorato di una ragazza. Si chiama (o chiamava, ahimè) May Whitley e in questo video tutorial del 1933, insegna come spaccare il cu*o ad un possibile mentecatto mediante il Ju-Jitsu.

4J4JFWP

Lo fa vestita alla moda degli anni ’30, con una grazia, una tecnica ed una risolutezza uniche, che hanno rapito il mio cuore. Guardando il video, ho fatto il tifo per lei e ho esultato ogni volta che il poco di buono finiva schiantato per terra, rimettendoci costole, bacino, osso sacro, vertebre e denti per il contraccolpo.

Ora guarderemo queste mosse e cercheremo, da profani di questa arte marziale come siamo, di capirne di più.

Lezione #1: 

Il furfante Gianfranco sta puntando la borsetta della sensibile May, la quale sembra troppo assorta nel parlare con noi. Egli però non sa che quell’esile corpicino nasconde l’incarnazione di Ken il Guerriero

Schermata 2015-03-26 alle 13.48.34

Gianfranco ci prova, attirato dall’iPhone 6 che May tiene in borsetta insieme al portafogli con 35 euro e la PostePay

Schermata 2015-03-26 alle 13.48.58

May non fa tanti discorsi: prende il polso di Gianfranco col braccio destro

Schermata 2015-03-26 alle 13.49.10

lo tira verso destra e intanto usa la mano sinistra come leva

Schermata 2015-03-26 alle 13.49.26

poi gli rovescia il polso dx e Gianfry, se non si vuole svitare la mano, gira con esso

Schermata 2015-03-26 alle 13.49.49

andando col culo in terra, rendendo May orgogliosa e noi con lei.

Schermata 2015-03-26 alle 13.50.00

 

Lezione #2:

Gianfranco arriva dalle retrovie tipo il Conte Orlok di Murnau, pronto a cingere la bella May

Schermata 2015-03-26 alle 13.50.12

la quale accetta l’avance di malavoglia e una volta immobilizzato il braccio del disgraziato

Schermata 2015-03-26 alle 13.50.25

abbassa il baricentro e mediante l’utilizzo del sedere fa capitombolare Gianfranco, rovesciandolo al suolo

Schermata 2015-03-26 alle 13.50.49

rendendolo incapace di intendere e di volere per qualche tempo. Applausi!

Schermata 2015-03-26 alle 13.51.05

 

Lezione #3:

Gianfranco diventa ogni momento che passa più violento e si merita una lezione di quelle che non vi dico. In questo fermo immagine tenta addirittura di prendere per il collo la divina May

Schermata 2015-03-26 alle 13.51.18

ma lei si scansa di lato ed immobilizza il braccio colpevole

Schermata 2015-03-26 alle 13.51.33

poi lo torce, facendo uscire dalla bocca di Gianfry bestemmie irripetibili

Schermata 2015-03-26 alle 13.51.43

allora gli gira la mano e Gianfranco maledice il giorno in cui ha deciso d’intraprendere la carriera di maniaco

Schermata 2015-03-26 alle 13.52.02

in questa posizione, Giafry non è più in grado di nuocere e addirittura gli si può praticare bullismo aggiuntivo facendolo cantare l’Ape Maia o la sigla di Sampei. May vince sempre, noi la idolatriamo.

Schermata 2015-03-26 alle 13.52.41

 

Lezione #4:

Gianfranco prova a prendere a calci la dolce May

Schermata 2015-03-26 alle 13.52.54

ma lei, grazie alle lezioni di mambo obbligatorie nel ’33

Schermata 2015-03-26 alle 13.53.08

lo atterra in una mossa, facendogli anche fare una discreta figura di merda. Standing ovation!

Schermata 2015-03-26 alle 13.53.17

 

Lezione #5:

Gianfranco è fuori di sé, e ha anche un mal di schiena notevole. Ci prova per l’ultima volta, ma May, come al solito, non vuole noie

Schermata 2015-03-26 alle 13.53.30

si lascia andare giù mentre lui le tiene l’esile e delicato collo con le manacce pervertite

Schermata 2015-03-26 alle 13.53.53

e lo scaglia nell’iperspazio con una rovesciata degna di Vialli in Juventus-Cremonese del 1994

Schermata 2015-03-26 alle 13.54.05

che grazie al moviolone possiamo rivedere anche dall’altra angolazione, gustando anche a livello fetish, le mutandone della desiderabile May. Bravissima <3

Schermata 2015-03-26 alle 13.54.39

Ecco il video, nel quale Gianfranco viene inspiegabilmente chiamato Charles:

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
25,00 €

Maglietta de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Maglietta in edizione limitata per il concerto di Andrea Laszlo De Simone.  
10,00 €

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020”

KIT GARDENING “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper un kit passiflora, peperoncino, melanzana un kit mimosa, pisello, salvia Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

KIT DEL SINGLE "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL SINGLE “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper due kit semi: un kit passiflora, peperoncino, melanzana e un kit mimosa, pisello, salvia due lattine bevanda del desiderio Il kit che avresti amato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Alessandro Ripane

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Alessandro Ripane Alessandro Ripane è nato a Genova nel 1989. Ha vissuto e lavorato in Svezia. A causa della mancanza di animali selvaggi nella città di Genova, Alessandro si è comprato molti libri sull’argomento. A causa della mancanza di supereroi nella città di Genova, Alessandro si è comprato un sacco di fumetti a tema. È diventato quindi un esperto in entrambe le categorie, anche se ora disegna un po’ di tutto, tranne gli alieni, perché non è sicuro di come siano vestiti. Ora è impegnato a combattere la caduta dei capelli, a comporre una sofisticata musica del futuro, a imparare come disegnare gli alieni e a guardare tutti i film sui mostri e gli zombi che non ha ancora visto. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Ester Grossi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Ester Grossi Nata ad Avezzano (AQ) nel 1981. Diplomata in Moda, Design e Arredamento presso l’Istituto d’Arte Vincenzo Bellisario, nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso il DAMS di Bologna. Si dedica da anni alla pittura e ha all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero; è vincitrice del Premio Italian Factory 2010 e finalista del Premio Cairo 2012. Nel 2011 è stata invitata alla 54° Biennale di Venezia (Padiglione Abruzzo). Come illustratrice ha realizzato manifesti per festival di cinema e musica (Imaginaria Film Festival, MIAMI, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto) e cover per album di band musicali (A Classic Education, LIFE&LIMB). Collabora frequentemente con musicisti per la realizzazione di mostre e installazioni pittoriche-sonore. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >