Society
di Marco Villa 15 aprile 2015

I saponi usati degli hotel potrebbero salvare vite nei paesi più poveri

Come sfruttare uno gigantesco spreco per aiutare chi ha bisogno

Quando si entra in una nuova stanza di hotel, una delle prime cose che si fa è controllare come sia il bagno. Ok la vista, ok l’ampiezza della stanza, ma le condizioni e l’aspetto del bagno contano. E per molti uno dei parametri con cui valutare la bellezza e l’accoglienza di un hotel è la quantità di saponi, saponcini, lozioni, creme e simili che si trovano in confezioni mignon tra lavabo e doccia.

Al momento del checkout, c’è chi fa sparire tutto il possibile in valigia e chi lascia lì ogni cosa, soprattutto se iniziata. Già, ma che fine fanno i saponi che vengono abbandonati dopo essere stati usati un paio di volte? Una domanda che si è fatta anche un’associazione non profit statunitense, che è riuscita a mettere insieme una rete di 4000 alberghi sparsi in tutti gli USA con l’obiettivo di raccogliere i saponi appena utilizzati per dare loro nuova vita. E aiutare un po’ di gente.

Clean The World, questo il nome dell’associazione, che ha stabilimenti in Florida, Las Vegas e Hong Kong, trasforma infatti le saponette degli alberghi in nuovi saponi pronti per essere utilizzati. Come mostrato in un video, i saponi scartati vengono sbriciolati, sterilizzati e impacchettati in nuove confezioni, che vengono distribuite gratuitamente in paesi poveri in cui il miglioramento dell’igiene è un obiettivo fondamentale.

FONTE | unwindly

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