Cosa ci è successo? È indubbio quanto la tecnologia ci abbia cambiato, abbia modificato il nostro modo di rapportarci alle persone e a noi stessi, abbia mutato le nostre abitudini. Qualche esempio? Ok.
Quanti di voi, prima di andare a letto, guardano per l’ultima volta lo smartphone alla ricerca di qualche nuovo messaggio su Whatsapp o qualche nuova interazione su Facebook?
Quanti di voi dormono con lo smartphone acceso, senza nemmeno togliere il volume?
Quanti di voi al ristorante mettono lo smartphone sul tavolo e lo usano ripetutamente durante la cena?
Quanti di voi, quando escono in gruppo e in una situazione romantica e durante i silenzi armeggiano sullo smartphone?
Potremmo andare avanti all’infinito, lo sappiamo che siete/siamo in tanti.
Non stiamo qui a fare la solita tiritera del si stava meglio quando ci si chiamava coi sassolini alla finestra o quando ci si annoiava col silenzio invece che guardando i video su YouTube. Ogni momento storico ha la sua griglia di vizi, virtù e valori, ai quali tornare nostalgicamente quando verranno soppiantati da quelli nuovi. Il problema, casomai, è capire quanto siamo dominati dalla tecnologia e quanto invece ce ne serviamo per semplificarci la vita di tutti i giorni.
Queste illustrazioni di Jean Jullien spiegano più di mille saggi sociologici ciò che sta accadendo nelle nostre vite, quando abusiamo della tecnologia senza nemmeno accorgercene.
[via ufunk.net]
Dopo i recenti disordini verificatisi il 31 gennaio durante il corteo contro lo sgombero dell’Askatasuna,…
Una fuga di monossido di carbonio ha provocato l’intossicazione di dodici bambini e quattro adulti…
Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…
Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…
Per secoli il Pantheon è stato un monumento da contemplare dal basso, un luogo in…
Con l’avvio del mese di febbraio, milioni di pensionati italiani si preparano a ricevere il…