Society
di Simone Stefanini 30 Marzo 2016

I 10 status più memorabili di Vittorio Sgarbi nel 2016

Ogni settimana Vittorio ne tira fuori una delle sue: e finisce per far incazzare tutti

Vittorio Sgarbi ritratto da Vincenzo Mascolo Vittorio Sgarbi FB - Vittorio Sgarbi ritratto da Vincenzo Mascolo (dettaglio)

 

Vittorio Sgarbi è amato e odiato in egual misura, e non si parla delle innumerevoli donne sedotte e abbandonate che ha collezionato nel corso della sua vita, ma della gente comune, che va a votare e che magari non la pensa come lui. Sì perché Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi (il nome esteso), si è sempre distinto per le sue sentenze urlate a gran voce, in tv o nelle sale del potere politico, condite da offese personali ed epiteti irripetibili. L’appellativo più famoso è senz’altro il CAPRA che elargì generosamente ad Aldo Busi.

 

 

La sua flemma è risaputa, così come il suo autocontrollo.

 

vittorio-sgarbi-gif-animate-5-1 via

 

La sua carriera politica invece è piuttosto sbarazzina. Nel 1990 si è candidato come sindaco di Pesaro per il Partito Comunista. È stato iscritto al Partito Monarchico, al Partito Liberale, si è alleato coi Radicali ed è stato eletto nelle liste di Forza Italia, fino a fondare il Partito della Rivoluzione. Come si cambia, per non morire.

 

vittorio-sgarbi-gif-animate-7 via

 

Le sue esternazioni sui social, specialmente su Facebook, sono talmente epiche da prendersi i like bipartisan, tranne quelle in cui si schiera in maniera molto netta su tematiche che stanno a cuore all’elettorato di centrodestra. Spesso ma non sempre.  A volte fa incazzare proprio tutti.

Vediamo infatti, solo nei primi mesi di quest’anno, cosa è riuscito a scrivere il Vate del Buon Gusto.

 

gamegoat-sgarbi-piazza-pulita-machicaz via

 

10) L’aforisma del gran signore.

#aforismisgarbianiL’acqua non gasata è come la figa senza peli

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Venerdì 25 marzo 2016

 

C’è a chi piace naturale e a chi piace con l’anidride carbonica. Non possiamo discutere anche sui gusti, su.

 

9) Contro la guerra di religione, un’apertura col botto

Contro la guerra, la violenza e il terrorismo, occorre ripartire dalla Croce.

Posted by Vittorio Sgarbi on Thursday, March 24, 2016

 

Ecco boh, magari invece dimenticarci per un attimo i simboli religiosi e tentare un dialogo? Lo dico da non politico eh, voi sicuramente ne sapete più di me.

 

8) L’evoluzione si misura dal bidè

Quelle senza bidet sono società diversamente evolute.

Posted by Vittorio Sgarbi on Monday, March 14, 2016

 

Alla faccia della diplomazia e della politica estera.

 

7) Il figlio di Vendola non gli è andato giù

#vendolaNon può essere, quello appena nato, il figlio di Vendola. Dal culo non esce niente.Vendola ha un marito ed è…

Posted by Vittorio Sgarbi on Monday, February 29, 2016

 

Non ce n’è, Vittorio ha studiato anatomia e ha imparato che dalla porta sul retro non nasce niente. E così ha sistemato anche il mondo LGBT.

 

6) Freccero e quella terribile menomazione

Carlo Freccero ha smesso di pensare da molti anni. Non per ignoranza, ma per assenza di testa.

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Mercoledì 24 febbraio 2016

 

Carlo Freccero aveva dato dell’ignorante a Sgarbi, ma lui sapeva di Freccero cose degne di un film horror.

 

5) Tra i suoi seguaci ci sono un sacco di premi Nobel

Leggo tra i messaggi privati di Facebook: “Caro Sgarbi, volevo un parere su un cuadro…” Ficcatelo in quel posto!

Posted by Vittorio Sgarbi on Saturday, February 13, 2016

 

Dai gente, ha ragione Vittorio, cosa inviate a fare le mail se siete stati bocciati alle elementari?

 

4) Viva le donne!

#ottomarzoDonne, sta arrivando l’arrotino…

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Lunedì 7 marzo 2016

 

Una manifestazione di cazzomenismo unica.

 

3) Ah ma non è Lercio?

Il mio contributo alla campagna sulle #unionicivili(foto di Marco Baseotto)

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Giovedì 18 febbraio 2016

 

Un fotomontaggio degno di Spinoza o di Lercio. A volte è proprio divertente, non c’è che dire.

 

2) Dio è in tutte le cose

Cane! Ti dirò cane…Cane! Ti dirò cane o dovrò chiamarti Dio?” L’Aidaa ha presentato un esposto alla Procura di Ferrara contro il critico d’arte che usa come epiteto il nome dell’erbivoro contro i suoi detrattori”Ecco la risposta.

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Lunedì 4 gennaio 2016

 

 

Dopo che si è preso un esposto alla procura di Ferrara da parte dell’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, per aver declinato la parola capra a aggettivo dispregiativo, il buon Vittorio ha così commentato l’accaduto, con un bel bestemmione che poi bestemmia non è.

 

1) Che sia un post autobiografico?

Ci sono persone che impiegano l’intera vita per dimostrare che sono dei coglioni.

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Giovedì 3 marzo 2016

 

Siamo sicuri di no.

 

BONUS: È nella coppia e nella famiglia che c’è ogni male e ogni malattia.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
35,00 €

Locandina de "Il Film del Concerto" di Andrea Laszlo De Simone

Locandina numerata e autografata del Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone con l'Immensità Orchestra, in triennale di Milano. L'illustrazione originale della locandina è a cura di Irene Carbone, illustratrice e fumettista torinese con studi alla Scuola Internazionale di Comics, dal 2015 nel duo creativo Irene&Irene e da tempo coinvolta nel progetto Andrea Laszlo De Simone per la realizzazione delle copertine dei dischi "Immensità" ed "Ecce Homo", i video d'animazione "11:43" e "Sparite Tutti", oltre ad aver ideato la creatività della cover digitale di "VIVO". Per “Il Film Del Concerto” ha realizzato a mano un'opera che riconduce al migliore immaginario cinematografico di Federico Fellini. L'opera sarà stampata in pochissime copie in edizione limitata, autografate dagli artisti.  
15,00 €

Maglietta "La bellezza fa 40"

100% cotone Maglietta bianca Gildan Heavy Cotton Illustrazione di Alessandro Baronciani per la mostra "La bellezza fa 40" Serigrafata a mano da Corpoc.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
5,00 €

MANIFESTO "MI AMI Festival 2020"

MANIFESTO ufficiale “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >