Penserete che si tratta del solito articolo sui laureati italiani che trovano lavoro all’estero, ma non è così. Si parla di cervelli scomparsi e questa volta sono reali.
Qualche anno fa sono scomparsi dall’Università del Texas di Austin circa 100 vasetti contenenti cervelli umani e solo questa settimana la scuola ha dato via a un’inchiesta per ritrovarli.
I cervelli, donati all’università dallo State Hospital, erano stati raccolti a partire dal 1950 durante le autopsie di vari pazienti per lo più schizofrenici. Tra questi c’era anche Charles Whitman, il cecchino che nel 1966 uccise 16 persone nel campus universitario.
Recentemente è stata divulgata la notizia che i vasetti sarebbero stati trasferiti presso la Texas University a San Antonio, ma il New York Times ha smentito. Dove saranno finiti davvero? Sarà stato forse un nuovo Doctor Frankenstein?
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