Un virus ha infettato il sistema informatico iraniano, per la precisione un virus si è diffuso sui computer degli stabilimenti nucleari iraniani che ora invece di funzionare a dovere suonano Thunderstruck degli Ac/Dc.
Lo dice una email mandata alla società filnandese F-secure (che si occupa di sicurezza e antivirus) niente popò meno che dall’Atomic Energy Organization of Iran (e il mittente è stato verificato).
Pare, però, che non sia nè il vecchissimo virus Jerusalem (quello con la pallina che rimbalzava sullo schermo nei primi anni ’90, ve lo ricordate? dal nome del virus ce lo si aspettava), nè un virus realizzato ad hoc dagli Stati Uniti (c’è infatti in corso una sorta di cyber-guerra tra Stati Uniti e Iran con attacchi e realizzazione di software mirata allo scopo), ma pare piuttosto che il virus sia stato realizzato modificando il software Metasploit Framework, un programma open source per realizzare test di sicurezza. Insomma il tecnico del computer voleva controllare la rete, scarica da qualche sito il Metasploit Framework, ma senza sapere ha scaricato una versione crackata che invece di fare i test installa un virus. E via.
Povero sistemista, chissà quante gliene dirà Ahmadinejad.
Peccato per la scelta del brano, io avrei visto bene Up Patriots to Arms di Battiato:
Oppure Rock The Casbah dei Clash:
Ovviamente per i loro riferimenti all’Iran.
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