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Come trasformare un cellulare in un microscopio

[AGGIORNAMENTO NOVEMBRE 2019]

Il nuovo crowdfunding per le lenti Diple, in consegna entro maggio 2020.

L’occhio umano da vicino, col cellulare e le lenti macro blips

Da piccoli vi hanno mai regalato un microscopio? A me sì. Era bello guardare le cose lì dentro, con tutto il nero intorno, litigare col vetrino, con la luce e la messa a fuoco per cercare di vedere qualcosa. Mi ricordo anche prove raccapriccianti come togliersi un crosta dal ginocchio e metterla su un vetrino per vedere com’è.

Oggi è più facile, ci sono infatti delle lenti che si possono applicare al cellulare, trasformando l’obiettivo in una potentissima lente macro e, addirittura, in un microscopio da circa un centinaio di ingrandimenti. Ho provato le lenti Blips di SmartMicroOptics, un prodotto italiano nato su Internet con un crowdfunding due anni fa, ora hanno sede a Genova e producono e spediscono in tutto il mondo delle lenti e dei kit per esplorare il mondo microscopico.

Foto macro col cellulare

Ci sono lenti di diversa potenza: macro plus, macro, micro e ultra che vanno dalla comune fotografia ravvicinata alla vera e propria microscopia.

Le lenti sono tra loro di dimensioni leggermente diverse e sono molto piccole, come delle goccioline d’acqua, sono adesive e si applicano sopra l’obiettivo del cellulare. Si può staccarle dal loro pacchetto e attaccarle velocemente, ma ho notato che se si ha un po’ di cura e ci si impiega qualche secondo in più il risultato è migliore, perché una minuscola bolla d’aria sotto l’adesivo compromette la messa a fuoco. Anche non metterla perfettamente al centro crea delle distorsioni nell’immagine.

Kit microscopio per cellulare

Il kit di lenti Blips comprende una lente denominata “ultra” che trasforma il cellulare (o tablet) in un microscopio, sono inclusi anche alcuni vetrini (ci sono un gambo di una zucca, la zampa di un’ape, del sangue, della pelle e una foglia) e completano il materiale alcuni elementi in plexiglass da montare che costituiscono il supporto su cui appoggiare il cellulare.

Sia che usiate le lenti micro, che quelle macro, la profondità di campo è piccolissima, quindi le figure piatte sono più semplici da osservare, perché basta spostare di pochissimo il cellulare che il punto di fuoco sull’oggetto si sposta. Se avete mai provato a fare una foto macro ad un fiore sapete cosa intendo.

Un vetrino con dell’acqua stagnante analizzato col cellulare, grazie alla lente Blips ultra. Quello dovrebbe essere un paramecio!

Scattare foto e girare video di quel mondo direttamente col cellulare è bellissimo. Il kit che trasforma il cellulare in un microscopio richiede un po’di pazienza per trovare la messa a fuoco e fermare il cellulare nella posizione corretta, per farlo mi sono aiutato con dei cartoncini con cui ho progressivamente alzato un’estremità del cellulare per regolare la distanza della lente dal vetrino.

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Il pacchetto base con solo le lenti da applicare al cellulare costa poco più di 20 euro, quello completo costa intorno ai 50 euro e ha la lente ultra per fare il microscopio.

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Giulio Pons

Ingegnere del software, ha superato i quaranta ed è un papà felice. Vive internet come la normalità. Ha fondato Rockit.it e Dailybest.it e lavora a Better Days come programmatore e responsabile dell'area tecnologica.

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