Per la serie: quando la realtà supera l’immaginario cinematografico di tutti noi. Il 28 ottobre, alle 23 circa (ora italiana), in una base della Virginia, la NASA si preparava a lanciare nello spazio un razzo Antares, con l’obiettivo di inviare rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale. Nessuna persona a bordo, solo materiale.
Per fortuna, perché pochissimi secondi dopo l’accensione dei motori il razzo Antares è esploso, provocando una palla di fuoco impressionante.
Il lancio era responsabilità da Orbital Sciences, società privata che ha firmato un contratto da 1,9 miliardi di dollari con la NASA per gestire l’invio di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale.
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…