La resa finale è quella che vedete qui a fianco, ma prima di ottenere questa spaventosa creatura (che oggi, molto probabilmente, sarebbe stata disegnata al computer), il team della Stan Winston School of Character Arts ha dovuto lavorare con fervida immaginazione.
E oggi, quasi in concomitanza con l’uscita di “Prometheus” (il prequel di “Alien” diretto da Ridley Scott), ecco spuntare dagli archivi della Stan Winston School una serie di scatti inediti relativi alla fase di progettazione e realizzazione della spaventosa creatura.
Tutti i dettagli della lavorazione e delle diversi fasi (dalla realizzazione dei diversi calchi fino alla fusione in polyfoam) sono disponibili sul blog della Stan Winston School in questo specifico post, dove si trovano anche le dichiarazioni dello stesso Winston, il quale all’inizio sembrava allibito – e lui era uno del mestiere! – alla sola idea di poter realizzare una cosa del genere. Anche perché le richieste di Cameron erano state abbastanza precise (e certo non di facile realizzazione): costruire qualcosa al cui interno potesse contenere due stuntmen che fungessero nel ruolo di burattinai per far muovere la Regina di Alien.
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