Categories: TV e Cinema

Don Matteo vs. Jessica Fletcher: chi porta più sfiga?

Due volti televisivi, un unico comune denominatore: dove passano loro, ci scappa il morto.

Don Matteo e Jessica Fletcher non fanno parte della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Forestale, dei Rangers o dell’ F.B.I., semplicemente si trovano nel luogo del delitto e aiutano gli inquirenti a venirne a capo. Oppure, molto più frequentemente, si mettono di mezzo e vanificano le indagini del personale preposto al caso.

Don Matteo è il parroco della chiesa di San Giovanni di Gubbio (poi trasferito a Spoleto), ridente cittadina umbra, città del tartufo e della ceramica, conosciuta a livello internazionale perché San Francesco proprio lì conobbe il lupo e ci scambiò quattro chiacchiere. Dall’anno 2000 fino al presente, teatro di spaccio di stupefacenti, di laida prostituzione, di efferati omicidi sotto l’occhio vigile dell’atletico e prestante prete biondo, che tradisce un accento americano oppure un errore nel posizionamento del Kukident. Amico del maresciallo Nino Cecchini, riesce ogni volta ad intrufolarsi in quei delitti che, se non fosse stato presente, non sarebbero nemmeno avvenuti.

Superpoteri: preghiera dura, trick in bicicletta, occhi azzurri che sciolgono le donne, giacca di pelle nera, induzione innata alla confessione altrui.

Jessica Fletcher è un’insegnante americana, diventata improvvisamente famosa come scrittrice di avvincenti libri gialli, abitante a Cabot Cove, paesino fittizio di 3680 abitanti nello stato del Maine. Vuoi non vuoi, anche se il paese è piccolo, il numero di omicidi è altissimo, come sottolinea anche lo sceriffo Mort Metzeger. Essendo l’arzilla signora bionda allenata alla risoluzione di tali reati grazie alla scrittura dei suddetti libri  aventi per oggetto, ma guarda a volte il caso, il delitto e la cattura del malvivente, sovente difende  dalle accuse degli sceriffi il primo sospettato e li conduce ad acciuffare il vero assassino.

Superpoteri: doppiatrice fastidiosa, macchina da scrivere, somiglianza con gufo in parrucca, fans in cerca di autografi, apparizione al momento meno opportuno.

Superpoteri di entrambi: alcol.

Tutti noi, grazie alle solerti repliche decennali, abbiamo assistito ad almeno una puntata delle gesta dei due eroi iettatori, quindi chiediamo a voi un giudizio insindacabile:

Chi porta più sfiga, Don Matteo o Jessica Fletcher?

Date pure la vostra preferenza nei commenti qui sotto.

Simone Stefanini

Recent Posts

Retroscena Kimi Antonelli, la Mercedes non c’entra niente: chi lo ha scoperto davvero

Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…

1 giorno ago

PS6 nel 2027: nonostante la crisi RAM, il colosso giapponese non arretra di un millimetro

Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…

1 settimana ago

Quando una canzone non esce più dalla mente: la spiegazione degli studi sul cervello

Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…

2 settimane ago

Sempre più persone cambiano lavoro dopo i 40 anni: cosa sta succedendo davvero

Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…

2 settimane ago

Festa della donna: perché esiste davvero e cosa ricordano le ricerche sulla condizione femminile oggi

L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…

2 settimane ago

Perché ricordiamo solo alcuni sogni: cosa succede davvero nel cervello mentre dormiamo

Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…

2 settimane ago