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L’ultima follia di Shia LaBeouf: guardare senza interruzioni tutti i suoi film in diretta streaming

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Shia LaBeouf è uno strano, ma strano forte. È uno degli attori migliori della sua generazione e da un po’ di tempo ha deciso di non limitarsi a recitare, ma di allargare i propri orizzonti artistici. Ad esempio, in questo preciso momento sta portando avanti una performance piuttosto assurda: ha deciso di rinchiudersi in un cinema per guardare consecutivamente e senza soste tutti i film in cui ha lavorato. Il progetto si chiama #ALLMYMOVIES e ha una durata totale di 3 giorni, ovvero 72 ore. Farlo in totale solitudine non avrebbe avuto molto senso, così non solo ha aperto le proiezioni a chiunque volesse unirsi a lui, ma ha anche piazzato una videocamera davanti alla sua faccia per mandare in streaming le sue reazioni durante questa maratona. Per fare compagnia a Shia LaBeouf, insomma, è sufficiente cliccare su #ALLMYMOVIES e accedere alla performance.

 

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Idea davvero folle, in corso a New York presso l’Angelika Film Center e ideata con Rönkkö & Turner, con cui LaBeouf ha lanciato il Manifesto Metamodernista. Non è la prima volta che Shia LaBeouf si butta in esperimenti del genere. Dopo essersi fatto notare in quel filmone chiamato Guida per riconoscere i tuoi santi ed essere passato per blockbuster come Transformers o Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, negli ultimi anni è stato trai protagonisti di Nymphomaniac di Lars Von Trier. Insomma, una carriera di tutto rispetto, che ha attraversato diversi tipi di cinema.

 

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Evidentemente, però, non era sufficiente per LaBeouf che, da oltre un anno si è dedicato a performance di diverso tipo. Una delle prime e più estemporanee è quella che l’ha visto sfilare sul red carpet del festival di Berlino con la testa coperta da un sacchetto di carta su cui aveva scritto “I am not famous anymore”. Passano pochi giorni e arriva una performance molto più elaborata: si chiama #IAMSORRY e l’attore, con lo stesso look sfoggiato sul red carpet, per sei giorni si mette a disposizione del pubblico, piangendo davanti ai visitatori. Anche in quel caso il tutto era pensato con Rönkkö & Turner.

Ah, in caso vi steste chiedendo come faccia a sopravvivere durante #ALLMYMOVIES, vi tranquillizziamo: ogni tanto in bagno ci va.

 

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Marco Villa

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