Viaggi

L’isola di Dino (Cosenza) è la vittoria di madre natura sull’uomo

Nelle vicinanze di Praia a Mare, sulla costa calabrese, sorge l’isola di Dino, un luogo paradisiaco in provincia di Cosenza.

Negli anni ’60 l’isola venne venduta alla famiglia Agnelli che aveva costituito una società apposta per trasformare l’isola in un’attrazione turistica, con l’ambizione di competere con le isole di Capri ed Ischia. Sull’isola era prevista anche la costruzione di un resort di lusso, ma i piani fallirono e nel 2014 il contratto di vendita fu addirittura annullato e l’isola tornò proprietà dello stato. Tutto ciò che rimane della struttura sono un ristorante abbandonato e delle strutture simili ai trulli pugliesi. I proprietari del resort però non furono i primi ad avere interessi nell’isola di Dino.

In origine fu la dimora di pirati e successivamente accolse le navi di mussulmani e ottomani.
Anche i normanni lasciarono le loro tracce sull’isola, e qui vi costruirono una torre, successivamente usata dal regno di Napoli. Inoltre, l’isola divenne anche lo sfondo dei conflitti durante la Prima Guerra Mondiale.

L’isola si caratterizza per la sua incredibile flora e fauna, con animali e piante rare che hanno trovato casa sull’isola e nell’habitat sommerso. Estesa per circa 50 ettari, con un’altitudine massima di 100 metri, dove si trovano alcune piccole abitazioni, l’isola è fiancheggiata da strapiombi che, data l’erosione della roccia calcarea, han dato vita a diverse grotte naturali che si affacciano sul mare. Nella parte meridionale sorge la più grande Grotta Azzurra, affacciata su un bacino di acqua limpida, seguita da quella del Monaco (chiamata così per la somiglianza della roccia ad un monaco ritratto nell’atto della preghiera), delle Sardine dove sono presenti stalagmiti, delle Cascate e del Leone .

Foto dell’Isola di Dino (Praia a Mare – Cosenza), da Wikimedia

Ma la grotta più interessante dell’isola, nonostante sia accessibile solo ai subacquei esperti, è la Grotta Gargiulo, che si apre a 18 metri sotto la superficie del mare e si estende nelle profondità dell’isola per alcune decine di metri, completamente sommersa ad eccezione di due bolle d’aria.

Se passate di lì e decidete di fermarvi, la vostra esperienza sull’isola di Dino potrà inoltre essere arricchita da gite guidate alla scoperta dell’isola e dalla possibilità di immergervi nelle acque delle grotte.

Parapendio a Praia a Mare, veduta dall’alto dell’isola Dino
francescarusso_

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