Viaggi
di Matteo Scotini 23 Marzo 2018

Il labirinto di Villa Pisani a Stra è stato il terrore dei tiranni

Il labirinto di Villa Pisani può essere considerato a pieno titolo uno dei più difficili da attraversare, l’intricata rete di passaggi ha sconfitto alcuni grandi tiranni della storia: Napoleone vi si perse completamente e pare che Mussolini e Hitler non abbiano avuto neanche il coraggio di provare

 

Nei giardini della bellissima Villa Pisani di Stra, in provincia di Venezia, c’è un labirinto talmente complesso da aver sconfitto l’ingegno strategico di Napoleone Bonaparte il quale, provando a sfidare l’intricato dedalo nel 1807, vi si perse completamente. Il labirinto fu commissionato nel 1720 dal Doge veneziano Alvise Pisani  all’architetto Gerolamo Frigimelica con lo scopo di adornare i giardini della maestosa villa di 114 stanze scelta come residenza dall’aristocratico.

 

labirinto-terrore-tiranni-Villa-Pisani-Stra2 Panoramio - Foto di fabio lisi

 

Il labirinto è distribuito su nove cerchi concentrici che circondano una piccola torre sulla cui sommità si trova una statua di Minerva, dea della saggezza e delle arti nell’antica Grecia, ed è composto da un’intricata rete di passaggi delineati da delle altissime siepi di bosso.

Il percorso è ricco di false piste e strade senza uscita e l’altezza delle siepi non permette in alcun modo ai visitatori di orientarsi. Anche una volta raggiunto il centro del labirinto la situazione non cambia: la sommità della torre centrale è l’unico punto da cui è possibile scavalcare con lo sguardo le altissime siepi, ma l’unico modo per raggiungerla, e arrivare così al cospetto di Minerva, è salire una doppia scala elicoidale che ad ogni gradino disorienta nuovamente i visitatori.

Napoleone non è stato l’unico tiranno ad aver perso la sfida di questo intricatissimo labirinto: nel corso del ventennio fascista Benito Mussolini ha più volte scelto Villa Pisani come sede per gli incontri istituzionali più importanti e nel 1934 invitò Adolf Hitler presso la maestosa residenza. Pare che in quell’occasione nessuno dei due dittatori abbia avuto il coraggio di sfidare l’intricato dedalo e  di prendersi il rischio di perdersi nel tentativo di incontrare la dea della saggezza. (Ebbene sì, ha indietreggiato).

 

Il labirinto non è l’unica attrattiva presente nel contesto di Villa Pisani: anche l’edificio in se è un’opera architettonica in stile barocco di mirabile bellezza e al suo interno le mura sono adornate da affreschi che celebrano la potente famiglia Pisani accanto a opere che raffigurano gli dei dell’Olimpo. Nei 30 acri di giardino che circondano la villa è possibile ammirare, oltre al labirinto terrore dei tiranni, una piscina riflettente su modello di quella presente nei giardini di Versailles, una piccola foresta in miniatura e una vasta aranciera.

 

#strà #villapisani #casadelgiardiniere #labirintovillapisani plastico

Un post condiviso da Valentino Bortone (@bovale) in data:

 

Se amate i dedali, ma non siete troppo convinti dalle temperature delle più recenti versioni fatte di neve, e sentite il bisogno di passare del tempo al cospetto della dea della saggezza e delle arti, il labirinto di Villa Pisani è il posto che fa per voi.

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
5,00 €

BEVANDA DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

Lattina ufficiale “MI AMI Festival 2020”, grafica disegnata da Alkanoids. Contiene desiderio, come è giusto che sia fatene l'uso che preferite. La bevanda che avresti voluto bere.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.  
15,00 €

MAGLIETTA MI AMI 2019 CUORE GRIGIO CHIARO

Maglietta t-shirt American Apparel N2001W new silver (Grigio Chiaro), con illustrazione "Cuore" del MI AMI FESTIVAL 2019 di Andrea De Luca davanti e lineup artisti dietro.
17,00 €

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020”

KIT OUTFIT “MI AMI Festival 2020” Contiene: una t-shirt una shopper Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
10,00 €

Maglietta unicorno Better Days

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con l'unicorno di ANDREA MININI realizzata per il Better Days Festival 2016.  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di VitoManoloRoma

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >