Viaggi
di Mattia Nesto 17 Maggio 2021

Viaggio nei luoghi del cuore di cmqmartina

Abbiamo raggiunto l’artista brianzola per fare un viaggio assieme attraverso i luoghi che hanno un significato particolare nel suo percorso, come artista e come persona.

Lo scorso 14 maggio è uscito il suo nuovo singolo, Pensieri sbagliati ma, senza dubbio, gli ultimi 365 giorni per la cantautrice brianzola sono stati un vero e proprio ottovolante. cmqmartina è passata dall’ esibirsi nei piccoli quanto gloriosi locali di Milano (tra cui l’indimenticabile Circolo Ohibò di Corso Lodi) alla fama raggiunta durante l’ultima edizione di X-Factor. Martina sarà di nuovo al centro della scena al MI MANCHI, il festival targato Rockit che il prossimo 4, 5 e 6 giugno animerà il Circolo Magnolia con una cascata di buona musica e buone vibrazioni. Finalmente. Non vediamo l’ora di fare festa sulle sponde dell’ Idroscalo, nel frattempo, abbiamo raggiunto cmqmartina per fare un viaggio assieme attraverso i luoghi del suo cuore. Quei posti in cui è solita andare e tornare che hanno un significato particolare nel suo percorso, come artista e come persona.

Il primo posto che mi viene in mente quando si parla di luogo dove tornare, dove trovo più piacere a tornare, è La Spezia. Magari non proprio la prima città cui uno pensa quando si riflette sul concetto di bellezza urbanistica, ma per me ha un significato profondo, particolare e totale“. Curiosi da questa scelta, quantomeno bizzarra, abbiamo voluto approfondire l’argomento: Spezia per me vuol dire soprattutto la prima etichetta discografica. A Spezia, più precisamente a Sarzana, che tra l’altro è un paesino stupendo e pittoresco, ho mosso i primi passi nel mondo della musica in modo più serio. Si tratta di un luogo alla mano, un po’ alla buona, come del resto tutta quella zona. Ci ho vissuto per otto mesi e, un po’ per amore e un po’ per lavoro, questa città fa parte di me“.

Come secondo luogo del cuore Martina ci parla di una location tanto suggestiva quanto vicina, un posto che per la cantautrice rappresenta semplicemente casa. “Io sono di Monza, per me il Parco è stato sempre sinonimo di momenti di relax e concentrazione, molti pezzi sono nati stesi sull’erba. E poi il parco è un anche luogo di divertimento e bei ricordi, tutte le feste di compleanno dai tre anni fino ai quindici-sedici le abbiamo festeggiate lì“. cmqmartina prosegue poi nel suo discorso: “Avete presente quando a volte si dice che in quel posto si respira aria buona? Ecco il primo posto a cui penso quando si tratta di aria buona è il parco di Monza“.

Un altro luogo simbolo -non solo di cmqmartina ma di tutto il suo immaginario come artista- è una vera e propria cattedrale per il popolo della night life meneghina.”Oh mamma, quanto mi manca il Tempio, come fare per non citarlo. Quante cose belle sono successe al Tempio del Futuro Perduto, quanti pezzi incredibili ascoltati, quante canzone assurde ballate e quanti incontri indimenticabili. Il Tempio per me non è solo un luogo del cuore ma proprio un luogo identitario, quel posto dove per la prima volta potevi fare tardi, rientrando a casa, alle sei del mattino piano, per non svegliare i tuoi dopo una serata selvaggia che ti aveva fatto conoscere un botto di nuova musica.” Parlando del Tempio non possiamo non pensare alla situazione in cui versano i club in Italia letteralmente abbandonati dalle Istituzioni, continua l’artista: Una vera catastrofe perché luoghi come il Tempio non sono semplici club per ballare. Un centro sociale come il Tempio è, prima di ogni altra cosa, un polo dove si fa cultura, dove si insegna l’italiano alle persone straniere di Milano, dove si fanno dibattiti e si conoscono persone appartenenti agli ambiti più disparati. Senza il Tempio, insomma, sarei stata molto diversa“.

La copertina dell’ultimo singolo – Ph. Jessica De maio  La copertina dell’ultimo singolo – Ph. Jessica De maio

Cambiando totalmente prospettiva, si passa questa volta al prossimo viaggio dell’artista monzese: “Di base io sono una che ama molto il caldo, ma se dovessi dirvi un posto che mi piacerebbe visitare al più presto direi il nord Europa. Trovo che la Norvegia con i suoi fiordi e i suoi paesaggi possa essere un luogo perfetto non solo per ricaricarsi ma anche per trovare nuovi spunti dal lato artistico. E poi una volta nella vita devo assolutamente vedere l’aurora boreale!“.

Al termine della nostra intervista ci promettiamo di vederci al Magnolia. “Non veda davvero l’ora di tornare all’Idroscalo. Se mi aveste chiesto un posto dove mi sarebbe piaciuto suonare al più presto avrei risposto a occhi chiusi il MI AMI. Sono stata a tutte le edizioni, insomma, il MI MANCHI arriva come un Natale fuori stagione“-

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