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Google ha dato un miliardo di dollari ad Apple

Tutto ha un prezzo: anche avere Google su iPhone.

 

Google avrebbe pagato un miliardo di dollari ad Apple nel 2014, per mantenere il suo motore di ricerca utilizzabile su ogni iPhone del pianeta.

È quanto emerge dagli atti del processo Oracle vs Google – se vi suona nuovo, qui potete farvi un’idea – ed è una cifra che fa un certo effetto. Se ne parlava, c’erano dei “si dice” ma ora c’è una conferma ufficiale. Avere Google come motore di ricerca su ogni smartphone Apple del pianeta ha un prezzo, e a Cupertino sanno come farsi pagare quel prezzo più che adeguatamente.

E non solo, aggiunge Bloomberg. L’accordo tra Google e Apple prevedeva anche che parte delle revenue generate tramite Google installato su iPhone finissero nei forzieri di Cupertino.  Non sono stati resi noti altri dettagli di questo accordo commerciale che mette insieme due colossi potenti quanto e più di governi, ma capirete da voi che la notizia è di quelle grossine, soprattutto in tema di libera concorrenza e libero mercato.

Apple ha ricevuto quindi circa 920 milioni di euro: proviamo a fare due conti a spanne. Nella tabella qui sotto [fonte: Statista] vediamo quanti iPhone ha venduto Apple dal 2007 a oggi, così facciamo una semplice divisione e vediamo quanto è costato a Google questo giochino, per ogni smartphone

 

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Numeri abbastanza impressionanti. Quelle cifre minuscole in cima alle colonne sono milioni di iPhone venduti: nel 2014 – l’anno del presunto accordo – furono 169 milioni i device venduti da Apple. Impossibile sapere se l’accordo fosse solo per l’anno 2014: se così fosse Google avrebbe pagato solo per quell’anno più di 6 dollari per iPhone, pur di avere installato sopra il suo motore di ricerca. E guadagnando poi quanto, ad iPhone venduto?

Sono tantissime le domande che rimangono senza risposta. Tornando all’accordo però, è più probabile si sia trattato di un forfait valido più anni, pluriennale, o da rinegoziare periodicamente in base anche alle revenue che si generavano per Apple. Ma al momento sono solo ipotesi, e le domande intorno alla vicenda processuale Oracle vs Google restano molte.

 

Gabriele Ferraresi

Lavoratore intellettuale salariato

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