Sabato 30 e domenica 31 gennaio arriva il Better Days Festival

Ci siamo! Domani comincia un weekend davvero speciale

Extra
di Dailybest 29 gennaio 2016 14:37
Sabato 30 e domenica 31 gennaio arriva il Better Days Festival

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Ci siamo! Domani comincia un weekend davvero speciale: sabato 30 e 31 gennaio più di 50 ospiti tra designer, illustratori, startupper, musicisti, artisti, youtuber, scienziati e personaggi dello spettacolo si troveranno assieme per discutere, dibattere e sorridere dei fenomeni più interessanti e curiosi del mondo in cui viviamo. Stiamo parlando del Better Days Festival, la manifestazione organizzata dall’agenzia creativa Better Days che nei nuovissimi e centrali spazi del Santeria Social Club di Milano ospiterà 30 incontri gratuiti, 4 workshop con iscrizione e 2 concerti serali (a pagamento) con i protagonisti della musica italiana e internazionale, accompagnati da visual esclusivi. Un flusso ininterrotto di parole, risate, musica, persone e storie che andrà avanti dalle 9 del mattino fino alle 4 di notte.

 

 

Tra i protagonisti della nostra due giorni avremo l’illustratore spagnolo Joan Cornellà che presenterà e firmerà il suo ultimo volume, The Pills e Martina dell’Ombra ci spiegheranno come si fa a far finta di essere se stessi, il pirotecnico Chef Rubio ci racconterà del cibo all’epoca di Youtube. Il pluripremiato fotografo Giovanni Troilo insieme a CesuraLab ci aiuterà a capire che cos’è e dove sta andando la nuova fotografia italiana. Poi potremo anche sognare con Edoardo Pepino, direttore editoriale di Franco Maria Ricci Editore, che insieme a Luigi Serafini ci farà da guida nel mondo misterioso della fantaenciclopedia più bella di sempre, il Codex Seraphinianus. Rocco Civitelli e Ozmo – qui la nostra intervista – discuteranno di qualcosa che conoscono molto bene, il mondo della street art. Con il giornalista tech Riccardo Meggiato invece proveremo a fare shopping nel darkweb, mentre con Giochi Penosi ed Emiliano Negri parleremo di videogiochi mutanti e del gaming al tempo dei meme. E ancora: Tommaso Ghidini, capo della divisione materiali dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, si confronterà sull’idea di spazio con Enrico Gabrielli dei Calibro 35 che hanno da poco pubblicato il loro album intitolato proprio “S.P.A.C.E.”. Vi piace il calcio? C’è una leggenda vivente, ci sarà l’ex allenatore e oggi Presidente del Parma Nevio Scala che con Matteo CruccuJonathan Greci ci spiegherà come il club gialloblu è rinato dopo il fallimento.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti, come ricordano gli amici di Rockit, e c’è anche e soprattutto tantissima musica.

 

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Uno dei grandi protagonisti della due giorni sarà infatti Luca Carboni: il cantautore bolognese si confronterà con Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti, su come è cambiata la scrittura delle canzoni con il web. E poi I Cani con cui parleremo di scrittura e canzoni pop con un’anima. Fabio de Luca intervisterà Dave Haslam per ripercorrere la storia dello storico Haçienda di Manchester, Egreen ci racconterà tutti i segreti dietro il suo crowdfunding. Daremo uno sguardo d’insieme alla nuova generazione di musicisti stranieri nati in Italia con Maruego, Amir e Karima 2G assieme al musicista k-pop Alex Chen. E poi ancora I Bamboo, eclettica band di casa Bomba Dischi, il batterista di strada più famoso al mondo Dario Rossi, e poi i fenomeni musicali virali dentro e fuori internet con i dj superstar Merk & Kremont e con Il Pagante, e di musica e migrazioni con Johnny Mox.

E per chiudere in bellezza gli appuntamenti serali saranno dedicati alla musica dal vivo: sabato apriranno le danze gli Aucan, sempre sabato a seguire avremo il dj scozzese Kode 9, fondatore dell’etichetta discografica Hyperdub e vero e proprio maestro della nuova musica dance mondiale. A curare i visual della serata il collettivo Karmachina, che omaggerà proprio le visioni del Codex Seraphinianus già al centro degli incontri del pomeriggio.

Domenica invece balleremo con Go Dugong e Clap! Clap!, uno dei producer italiani di punta che ha sta riscuotendo un discreto successo ibridando la musica techno con i ritmi africani tradizionali. Ad accompagnarli, ci sarà il dub-soul futurista e ipnotico del musicista anglo-mauriziano Mo Kolours. A manipolare i visual di questa seconda serata invece ci sarà il team di Otolab, una delle crew tra le più coraggiose e inventive quando si tratta di mescolare tecnologia e invenzioni visive.

Il programma del festival è davvero ricchissimo: vi consigliamo di leggerlo con attenzione, decidere a quali panel e workshop partecipare, e prepararvi al meglio.

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