Lolistraw, le prime cannucce commestibili che salvaguardano l’ambiente

Quelle che vedete sono le Lolistraw, le prime cannucce commestibili al mondo. Non solo: sono anche compostabili (si trasformano in compost dopo la loro degradazione naturale o industriale) e sono biodegradabili in mare. In pratica, amici, la soluzione definitiva all’inquinamento dovuto dalle cannucce, e come sapete ne servono due per drink.

Sono passati pochi giorni dalla polemica sciocca dell’anno, quella sui sacchetti di plastica biodegradabili nei supermercati al costo di 1 o 2 centesimi e come vedete, c’è vita oltre l’idiozia. Ad esempio, la proposta che arriva dalla Loliware, una compagnia di New York specializzata in bioplastica commestibile: quella di creare cannucce che non inquinino l’ambiente e che si possano addirittura mangiare dopo l’uso.

.

 

Sono create con le alghe, che assorbono CO2 e sono totalmente biodegradabili. Il loro obiettivo è quello di rimpiazzare le oltre 500 milioni di cannucce che ogni anno sono usate e gettate via nei soli Stati Uniti.

Ogni anno infatti, 8 milioni di tonnellate di plastica non biodegradabile vanno a finire nell’oceano e si presume che nel 2050, il mare sarà popolato più da plastica che da pesci. Un incubo che sta per diventare realtà se non invertiamo la tendenza.

 

.

 

Le Lolistraw sembrano esattamente cannucce di plastica, durano fino a 24 ore e una volta ingerite hanno zero calorie, quindi sono buone anche per chi è a dieta. Se siete interessati alla cosa, e dovreste visto che si parla del pianeta, potete andare su Indiegogo, la piattaforma di crowdfunding scelta dalle ragazze di Loliware per rendere le loro cannucce realtà.

Potreste decidere di pare un party a tema oppure se avete un locale, di fare una serata dimostrativa regalando ai vostri clienti le cannucce e invitandoli a mangiarle dopo l’uso. Li stupirete e nel contempo avrete contribuito a invertire la tendenza, non inquinando il mare e riuscendo lo stesso a bere il vostro drink in modo divertente.  Nessuna controindicazione, è il momento di agire.

 

.
Simone Stefanini

Recent Posts

Fipe: un ristoratore su due non trova personale, fino a 5 mesi di attesa per uno chef

Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…

2 giorni ago

Lollobrigida rilancia il sostegno al gasolio agricolo

Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…

3 giorni ago

Giornata della Terra, Slow Food: essere abitanti consapevoli, non più ambientalisti

Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…

4 giorni ago

Il Fisco italiano indaga sulla F1: accusa grave

La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…

5 giorni ago

Stretto di Hormuz chiuso di nuovo: l’annuncio di Trump

Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…

1 settimana ago

Strage in una scuola media in Turchia: morti e paura tra gli studenti

Un attacco armato in una scuola media della provincia di Kahramanmaras, nel sud-est della Turchia,…

1 settimana ago