5 consigli di Mark Rothko per insegnare l’arte ai bambini

Art
di Matteo Scotini 25 gennaio 2018 09:48
5 consigli di Mark Rothko per insegnare l’arte ai bambini

© Mark Rothko  © Mark Rothko

 

Mark Rothko è stato uno dei più grandi pittori americani moderni e se anche non foste troppo pratici dell’arte del Novecento, ricorderete senz’altro di aver visto le sue tele enormi, con un disegno formato da pannelli di colore, pennellate geometriche e sfumature. Il suo stile è l’espressionismo astratto e se in gioventù vi ha ispirato a prendere il pennello in mano perché a prima vista sembra così facile, vi sarete certo resi conto che non lo è affatto.

Rothko è stato per ben 20 anni professore d’arte al Brooklin Jewish center, per ragazzi di un’età compresa tra i 3 e i 14 anni. Questi sono i migliori consigli che ha dato ai suoi alunni:

 

Lezione #1: Mostra ai tuoi studenti come l’arte sia una forma universale di espressione, naturale come la comunicazione o il canto

© Mark Rothko  © Mark Rothko

 

Il maestro statunitense era convinto che l’arte non fosse nulla di più della qualità innata di tutti gli esseri umani di tradurre le proprie emozioni in “esperienze visuali”. Dunque non importa quanto si studia o quanto ci si alleni, ciò che conta è sapersi ascoltare ed essere sempre pronti a carpire la bellezza che ci circonda.

 

 

Lezione #2: Fai attenzione a non sopprimere la creatività di un bambino con troppe nozioni accademiche

© Mark Rothko  © Mark Rothko

 

Il maestro dell’espressionismo astratto sconsiglia vivamente di soffocare la creatività dei bambini con nozioni strettamente tecniche e accademiche, il rischio secondo Rothko è quello di trasformare la creatività in conformismo.

 

Lezione #3: Organizza mostre dei tuoi studenti, incoraggerai la loro autostima

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Se tutto quello che gli studenti producono rimane “chiuso in classe” questo potrebbe essere un grande rischio, la ripetitività dell’esperienza accademica e un mancato incontro con il pubblico rischiano di minare seriamente l’autostima dei giovani studenti. Lo stesso Rothko per la sua prima personale pretese che i lavori dei suoi studenti comparissero accanto ai suoi. Predicare bene e razzolare uguale.

 

Lezione #4: Introduci i tuoi studenti alla storia dell’arte con l’arte contemporanea, poi fai il percorso all’indietro fino ai Maestri dell’antichità

© Mark Rothko  © Mark Rothko

 

Il maestro statunitense era molto scettico riguardo il percorso canonico delle accademie d’arte: iniziare dalle pitture rupestri e finire con l’arte contemporanea. Rothko ha sempre proposto e consigliato il percorso inverso: partire dalle ultime opere a disposizione del pubblico di giovanissimi studenti per poi andare a ritroso. Questo ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla materia partendo da un linguaggio a loro più vicino e quindi più accattivante.

 

Lezione #5: Lavora coi tuoi studenti per farli diventare creativi, non professionisti di settore

© Mark Rothko  © Mark Rothko

 

Rothko aveva dei grossi quanto fondati sospetti sul professionismo nel campo artistico. In questo sembra ricalcare molto il concetto base del teatro di Grotowski secondo il quale prima di essere un grande artista bisogna allenarsi per essere un grande uomo.

 

FONTE | Artsy

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