Abbiamo visto fino allo sfinimento prove di bravura estrema di artisti in grado di realizzare immagini di qualità e stile fotografico utilizzando semplicemente una matita.
Anzi, negli ultimi anni quello dell’iper-realismo è diventato quasi un filone artistico su internet, spinto a dismisura sui social network fotografici, al grido di “più è simile a una foto, più è bello”. Una posizione che può essere considerata discutibile, ma che si basa sull’utilizzo canonico della matita: la impugno e disegno.
Un approccio radicalmente diverso rispetto a quello portato avanti dall’artista russo Salavat Fidai, che utilizza le matite come materia prima delle sue opere, sfruttando legno e grafite per intagliare figure piccolissime ma estremamente dettagliate.
Che si tratti di dita, figure umane o monumenti, cambia poco: ciò che colpisce è la bravura di Salavat Fidal e anche la sua grande pazienza, vista la delicatezza di ciò che si intaglia.
[via mymodernmet.com]
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