Biennale Arte 2013: Ryan Trecartin

Art
di sayatnova 17 settembre 2013 13:27
Biennale Arte 2013: Ryan Trecartin

Trecartin

 

Girando tra i padiglioni della Biennale Arte 2013,  i video-corpo del  transformer Ryan Trecartin  sono situati nella sezione finale “digitale” dell”Arsenale di Venezia.

Ryan Trecartin (nato nel 1981, Webster in Texas) è un video-artista  che attualmente vive e lavora a Los Angeles.
Il Wall Street Journal, nel
2006, ha incluso Trecartin in una selezione dei dieci migliori artisti emergenti degli Stati Uniti tra cui Dash Snow, Rosson Crow, Zane Lewis, e Keegan McHargue. Tra i vari riconoscimenti ricevuti:  il New Artist of the Year Award, Annual art Awards, Solomon R. Guggenheim Museum di New York  ed il Pew Fellowship per le arti 2009.

Il suo lavoro è stato presentato in numerose mostre e  gallerie tra cui : Younger Than Jesus al New Museum di New York, Voice Queer all’ICA di Philadelphia, Arte and Media di Karlsruhe, Whitney Biennial del 2006 e New Galerie di Parigi, mostre personali al The Power Plant di Toronto e presso il Museum of Contemporary Art  di Los Angeles.

I video di Ryan Trecartin sono costellati da personaggi bizzarri, gli habitat in cui vivono sono studi televisivi,  camere di teenagers viste in webcam e set di spot pubblicitari. Il tutto accompagnato da dialoghi deliranti come in una frenetica chat rooms. I vari generi televisivi: “quiz, talk show, reality, eventi sportivi, mtv videos” vengono distrutti e riassemblati da Ryan Trecartin dando vita a un nuovo transfert allucinato.

I video presentati per la Biennale Arte 2013 sono realizzati da Trecartin con l’aiuto dei suoi collaboratori e di altri artisti, tra cui Fitch e  Rhett LaRue.  Le opere sono caratterizzate da effetti digitali e colori spinti all’ eccesso, in una visione agghiacciante e incredibilmente “reale” dei nuovi media.

“Inizialmente i lavori di Trecartin circolavano su YouTube, dove erano tutt’altro che fuori luogo.”

 

 

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