Siamo cresciuti con l’immagine dei tombini di New York che fumano, protagonisti di mille film anni ’80, da Ghostbusters in giù. Fumi che davano un tocco di magia a quei film, ma che ovviamente hanno un’origine ben più pragmatica: il fumo che vedete uscire dal sottosuolo qdi New York non è altro che vapore proveniente dai riscaldamenti, dalla metropolitana o dalle condutture dell’acqua. Se ve lo foste mai domandato, no, non sono gas nocivi all’uomo.
Ora che abbiamo risposto a una delle domande che vi attanagliano da decine d’anni, parliamo del colpo di genio che ha avuto l’artista tedesco Mark Reigelman, che ha installato alcune casette di legno proprio sui tombini, per far sì che il fumo bianco proveniente dal cuore della città esca pittorescamente dal caminetto.
Il progetto si chiama Smökers e le casette sono ispirate agli chalet tedeschi di montagna che hanno popolato la fantasia dell’artista da piccolo. Qui sotto potete vedere come Mark abbia coinvolto i cittadini di NYC in quest’opera ironica e divertente.
Immaginatevi lo stupore di passeggiare in mezzo ad una delle tante strade numerate di New York e trovare in mezzo a un incrocio una casetta bianca col comignolo fumante, come nelle fiabe del fratelli Grimm. Un’esperienza davvero curiosa, se non fosse per l’immancabile arrivo della polizia a guastare la festa.
[via Ufunk]
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