Art
di Simone Stefanini 5 Ottobre 2015

Cento anni di storia raccontati attraverso gli oggetti simbolo di ogni decennio

Abbiamo intervistato Federico Babina, autore di molti progetti al confine tra architettura, design e illustrazione

Federico Babina Style Life 1 federicobabina.com - 1900 – © Federico Babina

 

Il lavoro di Federico Babina, architetto ed illustratore italiano, ci ha sempre affascinato. Col suo stile unico ha mischiato le carte in tavola, illustrando volta per volta le locandine dei film culto partendo dall’architettura nel progetto Archicine oppure ha immaginato le case come se fossero state progettate dai più grandi registi in Archidirector o ancora i profili dei musicisti disegnati come fossero progetti architettonici in Archimusic.

Il suo ultimo lavoro si chiama Style Life e già dal titolo se ne intuisce il contenuto: una serie di nature morte (still life) di oggetti creati per la comunicazione, iconici per lo stile (da cui style) dei decenni dal 1900 ad oggi. L’evoluzione della macchina fotografica, della macchina per scrivere, del grammofono e della radio dei primi del 1900 fino ad arrivare ai computer e ai mangiadischi arancioni degli anni 70-80 e approdare ai giorni nostri con i tablet e gli smartphone. Una trasformazione estetica, oltre che tecnologica.

Visto il successo eccezionale dei suoi progetti, abbiamo deciso di fargli qualche domanda su social, ispirazioni, metodo di lavoro e di conoscerlo un po’ meglio. Partiamo da lì.

 

Federico Babina Style Life 2 federicobabina.com - 1910 – © Federico Babina

 

Chi è Federico Babina?
Sono un architetto e graphic designer (dal 1994), vivo e lavoro a Barcellona (dal 2007), ma soprattutto sono una persona curiosa (da sempre). Ogni giorno cerco di ritrovare un modo di osservare il mondo attraverso l’innocenza degli occhi di un bambino. I bambini sono in grado di avere una visione delle cose totalmente disinibita e senza il condizionamento dell’esperienza. Non mi piace e non voglio confinarmi nella una prigione di uno stile o di una forma. Il disegno, l’illustrazione e l’architettura sono per me dei modi per raccontare e fotografare i pensieri, i sentimenti e le emozioni. Ogni immagine ha una storia e ogni immagine è la testimone di una storia.

 

Federico Babina Style Life 3 federicobabina.com - 1920 – © Federico Babina

 

Sei un architetto prestato all’illustrazione o il contrario?
Un architetto deve essere un buon illustratore. Il disegno è la prima maniera di dare forma ad una idea. Mi diverto a trasformare l’architettura in una illustrazione e un’illustrazione in una piccola architettura. Cerco di trovare l’architettura nascosta e farla parlare una lingua differente per comunicare con un pubblico che può essere “straniero” all’architettura.

 

Federico Babina Style Life 4 federicobabina.com - 1930 – © Federico Babina

 

Federico Babina Style Life 5 federicobabina.com - 1940 – © Federico Babina

 

Nei tuoi lavori ci sono un sacco di riferimenti diversi, che vanno dalla cultura pop a musicisti, registi e persino oggetti concreti. Come scegli i temi delle tue illustrazioni?
È come se la cultura del nostro tempo fosse una città che ciascuno di noi sta visitando. La città è la stessa per tutti però i percorsi e le vie che decidiamo di intraprendere sono eterogenei. Non so se esistono cose colte e cose più popolari. Sono invece sicuro che esistono cose fatte intelligentemente frutto di un processo pensato e sentito. Io sono figlio della cultura del mio tempo, come tutti.

 

Federico Babina Style Life 6 federicobabina.com - 1950 – © Federico Babina

 

Federico Babina Style Life 7 federicobabina.com - 1960 – © Federico Babina

 

Federico Babina Style Life 8 federicobabina.com - 1970 – © Federico Babina

 

Hai avuto un bel successo, i tuoi lavori sono spesso condivisi non solo da riviste e webzine di settore ma anche dai non addetti ai lavori sui social…
L’esposizione alle reazioni della gente, siano esse positive o negative, ha sempre un effetto condizionante. In una maniera cosciente o incosciente il lavoro rischia di modificare alcune traiettorie. La visibilità in certi aspetti aiuta e in altri inibisce. La vetrina nella quale mi espongo e mostro le mie cose si è fatta più grande e sto imparando a convivere con le diverse sfumature che questo comporta.

 

Federico Babina Style Life 9 federicobabina.com - 1980 – © Federico Babina

 

Federico Babina Style Life 10 federicobabina.com - 1990 – © Federico Babina

 

Hai già qualche idea per i prossimi progetti?
Cerco sempre di lavorare su più progetti contemporaneamente. Questo mi permette di avere un approccio più dinamico. Sono un multitasking designerHo in mente e sto lavorando su diverse serie. Una  esplora il linguaggio dei vuoti in architettura. Altre parlano di sesso e di moda… to be continued…

 

Federico Babina Style Life 11 federicobabina.com - 2000 – © Federico Babina

 

Federico Babina Style Life 13 federicobabina.com - 2010 – © Federico Babina

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Martina Merlini

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Martina Merlini Martina Merlini, artista visiva bolognese, classe 1986, vive e lavora a Milano. Il percorso artistico di Martina Merlini si snoda multiformemente nel solco dell’esplorazione, coinvolgendo una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull’armonia di elementi astratti e geometrici. Attiva dal 2009, ha esposto in numerose gallerie europee e americane. Dal 2010 al 2013, insieme a Tellas, intraprende il progetto installativo Asylum, che viene presentato a Palermo, Bologna, Milano e Foligno. Nell’estate del 2012 viene invitata a partecipare a Living Walls, primo festival di Street Art al femminile, ad Atlanta. Nel dicembre 2013 inaugura la sua seconda personale, «Wax» all’interno degli spazi di Elastico, Bologna, dove indaga l’utilizzo della cera come medium principale del suo lavoro, ricerca approfondita nella sua prima personale americana, «Starch, Wax, Paper & Wood», presso White Walls & Shooting Gallery, San Francisco. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Roberta Maddalena

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Roberta Maddalena Artist, creativity trainer Roberta Maddalena nasce a Giussano nel 1981.Vive e lavora a Milano. Laureata in Design per la Comunicazione al Politecnico di Milano, si specializza in parallelo all’università in Incisione Calcografica, e successivamente in cultura tipografica e Type Design. Segue studi musicali, specializzandosi in vocalità extraeuropee ed ergonomia vocale, sviluppando profondo interesse per l’etnomusicologia, in particolare per l’Asia, esperienza che la porterà ad avvicinarsi a calligrafia orientale e danza contemporanea. Da questi percorsi nascono nel 2013 le sue performance a inchiostro, esperienze fondate sulla relazione segno-corpo, e disegni e dipinti in cui forme e colori evocano la realtà universalmente percepibile e conosciuta, ma ne svelano l’aspetto più mistico e intimo. Sempre nel 2013, dopo sei anni di attività come illustratrice, nascono progetti di creativity training rivolti a privati e aziende: workshop in cui i partecipanti sono guidati nello sviluppo della propria creatività fuori dal quotidiano, per sviluppare capacità di osservazione e movimento, applicabili nella vita come nella professione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Virginia Mori

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Virginia Mori Nasce a Cattolica nel 1981. Vive e lavora a Pesaro. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, esperienza formativa che contribuisce a costruire e consolidare il suo immaginario artistico e che le permette di muovere i primi passi nella realizzazione di corti di animazione tradizionale e nell’illustrazione. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
55,59 €

Macchina fotografica a pellicola 35 mm

Macchina fotografica a pellicola 35 mm, modello vintage. Piccola e leggera, divertiti a immortalare ogni momento in versione analogica. Caratteristiche: Built-in flash Pellicola della macchina fotografica (35mm) Disponibile in Verde, Rosa, Viola, Nero, Blu, Oro, Argento Fonte di energia: 1 x batteria alcalina AAA (non inclusa)   Prodotto spedito dalla Cina. Tempi di consegna: 20/30
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >