Michael Johansson, artista svedese classe 1975, è l’autore di straordinarie, o per meglio dire, non ordinarie opere scultoree realizzate tramite assemblaggio di oggetti di uso quotidiano.
Attraverso l’ossessiva costruzione, sovrapposizione e stratificazione di “cose” comuni, “anonime” e normali, l’artista crea formidabili Tetris multicolore , svelando/rivelando così la futilità dei beni di consumo.
La poetica di Johansson in pillole?
“Porto la funzione e la finzione degli oggetti di uso comune all’eccesso, privandoli quindi della loro funzionalità”.
Più facile di così, c’è solo il Tetris!
Sotto, alcune opere dell’artista svedese.
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…
Un attacco armato in una scuola media della provincia di Kahramanmaras, nel sud-est della Turchia,…
Più di 3 milioni di pensionati, ad aprile 2026, ricevono il cedolino della pensione via…