Lei si chiama Jessica Harrison, è inglese e ha deciso di sfatare un mito, quello delle statuette di porcellana come simbolo della perfezione femminile e del bon ton di un’epoca ormai passata.
Jessica Harrison infatti ha preso figure classiche, che abbiamo visto nei salotti di mille persone, e le ha trasformate in piccole icone horror: c’è quella che tiene in mano i bulbi oculari che si è staccata, quella che si strappa il cuore dal petto e quella decapitata.
Il tutto, ovviamente, mantenendo stile ed eleganza delle statuette originali. Un progetto che muove dalle stesse idee di quello di Penny Byrne, ma con risultati ancora più d’impatto.
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