In metropolitana, specie all’ora di punta la mattina, succedono un sacco di cose strane e si incontrano un sacco di personaggi bizzarri: l’esperienza di chi vi scrive è limitata soprattutto a quella di Milano e consta di cantori e musicisti di ogni tipo, vecchietti armati di cacatua in gabbia, gente travestita da supereroe e qualche occasionale cabarettista. Ma il fotografo, dobbiamo ammetterlo, ci mancava.
A colmare la lacuna arriva il thailandese Benz Thanachart, che ha lanciato un progetto fotografico molto particolare. In sostanza, per mesi è salito sulla metropolitana di Bangkok urlando all’improvviso una parola a caso, per poi fotografare istantaneamente le reazioni della gente. Alcuni critici hanno affermato che in città ciniche e navigate come New York nessuno si sarebbe mai neanche voltato, fatto sta che questo è il risultato dell’esperimento. Ecco cosa succede quando Benz urla:
Granturco!
Khalil Gibran!
Erezione mattutina!
Torre di Tokyo!
Coccodrillo!
Omelette!
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