Ciascun bambino, ogni sera, si ritira a dormire nella sua cameretta. Un’alcova privata che diviene rifugio, protettrice di sogni e di inedite speranze.
Il fotografo James Mollison ha deciso di raccontarci, mediante un toccante reportage fotografico, le diverse condizioni sociali, individuali e economiche di bambini provenienti da 24 paesi.
Nasce così “Where children sleep”, una raccolta che raggruppa immagini di bimbi e delle loro corrispettive camere, realizzate dall’artista a partire dal 2004 sino al 2009.
Nella lettura degli scatti, l’impatto emotivo è scioccante: bambini costretti a dormire per strada, alcuni rinchiusi in piccoli regni dorati, altri ancora avvolti in microcosmi politici e propagandistici.
L’idea non nasce per impietosire, ma per informare: attraverso un occhio gelido e chirurgico, Mollison ci svela la realtà esistenziale dei fanciulli, con il desiderio di assegnargli un futuro migliore.
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