Terminator è fra le saghe cinematografiche più apprezzate e amate in assoluto. Nata nel 1984, sotto direzione del pluripremiato regista James Cameron, è ancora oggi una serie di pellicole maggiormente seguite e popolari.
Ma quali sono i robot più potenti visti all’interno delle pellicole futuristiche made in USA? Ne esistono alcuni considerati veramente molto complicati da battere, se non quasi impossibili da contrastare: scopriamo di quali si tratta in particolare.
Quali sono i robot più forti visti in Terminator: uno più potente dell’altro
Il più famoso probabilmente è il T-800, reso famoso dall’interpretazione storica di Arnold Schwarzenegger, tuttavia sono altri quelli che abbiamo deciso di considerare per potenza e resistenza, a partire dal suo erede diretto: il T-850.

T-850
Introdotto in Terminator 3 – Le macchine ribelli, ha una capacità di rigenerazione rapida grazie a una sorta di tessuto vivente, oltre ad avere in dotazione sistemi software più avanzati capaci di interpretare meglio il comportamento umano e una struttura energetica potenziata grazie a celle a combustibile che possono all’occorrenza tramutarsi in armi distruttive.
REV-7
In Terminator: Dark Fate, possiamo trovare la rappresentazione di qualcosa di meno umanizzato: si tratta di un progetto migliore del T-800 sotto praticamente ogni punto di vista. Si tratta di qualcosa che fa parte della fanteria standard della legione: non un punto di arrivo, masolo di partenza per evoluzioni tecnologiche future.
T-1000
In Terminator 2 – Il giorno del giudizio, considerato un film capolavoro, è sicuramente uno dei più potenti in assoluto. Composto da metallo liquido, non ha un endoscheletro e può assumere praticamente qualsiasi forma voglia. Praticamente, appena introdotto, ha rappresentato un salto tecnologico quasi impareggiabile all’interno del franchise di Terminator. Può generarsi come vuole, infiltrasi ovunque desideri farlo e trasformare perfino il suo stesso corpo in un’arma qualsiasi. E se questo non è sufficiente per i più grandi appassionati di tecnologia, tale robot è resistente anche alle armi convenzionali. Solo condizioni ambientali estreme, come la lava, possono scalfirlo.
T-X
IL T-X, se possiible, è ancora più potente del T-1000. Intepretato da Kristanna Loken, è progettato per contrastare altri Terminator in maniera specifica. Caratterizzato da un endoscheletro avanzato con tanto di rivestimento in metallo liquido, può adattarsi a diversi stili di combattimento. Inoltre, può riprogrammare e manipolare a proprio piacimento altre macchine.
Rev-9
Forse si tratta della creazione più versatile in assoluto. Il suo endoscheletro è estremamente resistente, ma ciò che più di ogni altra cosa lo rende differente da ogni altro mai esistito all’interno della saga è la capacità di separarsi in due entità completamente autonome.
T-3000
In Terminator Genisys appare questo robot, che è una fusione fra essere umano e nanotecnologia: un corpo viene ricostruito a livello molecolare grazie al lavoro di miliardi di nanomacchine. La sua rigenerazione è elevatissima, e può attraversare una miriade di attacchi fisici. In più, avendo una memoria tutta sua, è praticamente al 90% impossibile da distinguere da un altro essere umano.
