Come riporta Wikipedia alla voce omonima, “La polenta (conosciuta anche come polenda o pulenda) è un antichissimo piatto a base di farina di cereali, il quale, pur essendo conosciuto nelle sue diverse varianti pressoché sull’intero suolo italiano, ha costituito a lungo l’alimento base della dieta soprattutto in alcune regioni settentrionali come Lombardia, Veneto, Trentino, Emilia e Friuli-Venezia Giulia, nelle quali è tuttora piuttosto diffuso.”
E siccome noi italiani in fatto di arte culinaria non siamo secondi a nessuno, c’è finalmente qualcuno che ha pensato bene di adattare questo piatto alla contemporaneità. Come infatti riporta l’edizione di Bergamo de il Corriere Della Sera, il bresciano Marco Pirovano si sta lanciando in un’avventura tanto inedita quanto curiosa: proporre la polenta take-away. Ebbene sì, avete letto bene: l’idea è di vendere il prodotto da asporto, spinando la polenta al momento e poi farcendola con i sughi classici che la accompagnano di solito o col formaggio.
In realtà l’esperimento è già stato avviato da qualche tempo con successo in alcune città lombarde come Brescia, Bergamo e Treviglio, e a breve è prevista l’apertura di un punto vendita a Milano. Il franchising, denominato “PolentOne“, però non si fermerà solo alla conquista dello Stivale, visto e considerato che l’intenzione è di espandersi anche fuori dai confini nazionali.
Piccola curiosità in chiusura di post: il socio in affari di Pirovano in quest’avventura è Omar Pedrini, chitarrista storico dei Timoria.
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