Ok, è la settimana dei super poteri, degli impianti, della tecnologia.
Alla Duke University, Stati Uniti, hanno modificato dei topi e gli hanno innestato dei sensori ad infrarossi nel cervello, nella parte del cervello adibita all’intepretazione del senso tattile e così possono percepire le onde elettromagnetiche infrarosse, cioè delle onde elettromagnetiche normalmente non percepite dal nostro occhio (nè da quello del topo) e comunemente associate al concetto di calore, perchè un corpo caldo emana radiazioni nelle stesse frequenze.
Ora, secondo il ricercatore Miguel Nicolelis all’inizio, dopo l’innesto i topi sembravano un po’ impazziti, però poi hanno imparato ad utilizzare il nuovo senso e l’allenamento li ha portati a rispondere correttamente a tutti i test e ad aggiudicarsi il loro amato cibo-premio… così alla fine abbiamo questi topi che vedono gli infrarossi.
In futuro si può pensare di innestare nel cervello (umano) dei sistemi per percepire campi energetici esterni, radiazioni infrarosse, i campi elettromagnetici particolari e altro ancora, non solo per sopperire carenze sensoriali congenite o patologiche, ma per creare nuovi “sesto senso“.
Ho paura.
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