Geek
di Mattia Nesto 12 Giugno 2019

Da Final Fantasy VII Remake al nuovo Zelda: recap dell’E3 2019

Tutti i videogiochi più interessanti presentati alla fiera di Los Angeles

Se avete letto il nostro recap dello scorso anno probabilmente ritroverete in questo nuovo pezzo dedicato all’E3 2019 qualche nome “noto” eppure, nonostante le aspettative degli addetti ai lavori, la fiera videoludica più importante a livello mondiale non è stata “la svolta” che ci si aspettava. Infatti, a parte una “timida” occhiata data alla nuova console Xbox Scarlet di casa Microsoft e complice la non partecipazione di Sony, questo E3 non è stato l’avvento della tanto agognata “next gen” ma una fiera piuttosto conservativa, a tratti deludente ma che, nonostante tutto e specie nelle ultime due conferenze (e stiamo parlando di quelle targate Square Enix e Nintendo) ci ha fatto brillare gli occhi. Per ciò ecco qui i principali e più interessanti titoli presentati all’E3 2019.

Star Wars Jedi: Fallen Order

Che la conferenza di Electronic Arts, dopo il fallimentare Anthem di quest’anno, non sia stata particolarmente pirotecnica è quasi banale da dire, eppure il nuovo titolo legato al mondo di Star Wars (per altro capitolo che è stato annunciato come canonico) ci ha particolarmente stupito. Grazie ad un comparto grafico di tutto rispetto, scelte di gameplay interessante (come la possibilità di interagire con l’ambiente circostante) e una difficoltà che pare essere stata tarata verso l’alto (con tanto di mid-boss alla Sekiro che paiono appetitosi) Star Wars Jedi: Fallen Order potrebbe rivelarsi davvero un gran bel gioco. E poi si possono deviare i proiettili con la propria spada laser, serve altro?

Data di uscita: 15 novembre 2019

Cyberpunk 2077

Assieme a Death Stranding è il “grande gioco” che tutti quanti aspettiamo con la bava alla bocca. I ragazzi di CD Project, al contrario dello scorso anno, non hanno mostrato neppure un briciolo di gameplay eppure il filmato in computer grafica proposto era di un livello qualitativo talmente eccelso e l’estetica talmente da urlo che siamo letteralmente saltati sul divano nel momento della visione. L’annuncio della data di uscita poi, vicina ma non vicinissima, ha portato ad una lievitazione dell’hype a livelli imbarazzanti: non vediamo l’ora di tuffarci per le vie di Night City insomma. Ah, chiaro: quando Keanu Reeves si è mostrato prima in game e poi sul palco di Los Angeles abbiamo provato sentimenti simili a quelli di fronte all’Annunciazione del Beato Angelico, qualcosa di molto al più puro misticismo ecco.

Data di uscita: 16 aprile 2020.

Halo Infinite

Lo storico franchiese di casa Microsoft si è presentato all’E3 con una sequenza in computer grafica in cui, udite udite, non si è sparato neppure un colpo. Eppure uno dei first person shooter più innovativi e iconici di tutti i tempi ha donato feels importanti ai nuovi e vecchi appassionati. Siamo certi che la nuova avventura di Master Chief, che potremo giocare sia sulla “vecchia” che sulla “nuova” Xbox sarà una gran figata, come sempre, forse anche di piu.

Elden Ring

Che l’unione di menti e anime tra Hidetaka Miyazaki, il geniale game-designer di Dark Souls e Bloodborne, e George R. R. Martin, papà di Cronache del ghiaccio e del fuoco, sia stata una delle notizie più importanti nella cultura pop degli ultimi anni è cosa nota. Eppure il teaser presentato durante l’Xbox conference da From ci ha lasciato praticamente stregati: con rimandi alla Saga dei Nibelunghi e alla mitologia celtica e norrena, Elden Ring, annunciato come “il titolo più ambizioso e più vasto di From Software” è già nei primi, anzi primissimi posti nella nostra personale classifica dell’hype.

Ori and the Will of the Wisps

Uno dei titoli che più ci ha colpito per estetica e “magia” del concept. Ori and the Will of the Wisps con il suo mood artigianale è un gioco prezioso che la console di casa Microsoft ha mostrato in tutta la sua bellezza. Un titolo insomma curato in ogni dettaglio con, in più, una ost che ci ha già conquistato il cuore.

Data di uscita: entro il 2019.

Watch Dogs Legion

Chiaro che il primo gioco più o meno dichiaratamente ispirato a Brexit non poteva passare inosservato ma Watch Dogs Legion è stato anche e soprattutto di più. Infatti il titolo di Ubisoft, presentato in un bel trailer ricolmo di gameplay, si è dimostrato un gioco variegato e dal mood veramente molto interessante, dando la possibilità al giocatore di controllare praticamente ogni personaggio su schermo, compresa anche la mitica “vecchina spezza-ossa” che è già diventata la nostra eroina di sempre.

Data di uscita: 6 marzo 2020.

Doom Eternal

Brutale, terrifico e devastante senza però una componente tattica, di riflessione e in cui si dovrà utilizzare anche l’arguzia: Doom Eternal, la “killer application” di Bethesda ha mostrato tutta la sua possanza durante questo E3 e siamo certi che si tratti di un nuovo grande capitolo per una serie che, di titolo in titolo, ha sempre saputo innovare gli fps. Il ritmo ipercinetico di sempre e uno stile più fantasy del solito hanno poi già conquistato il pubblico di mezzo mondo. Non ci resta che imbracciare le armi e fare strage di orde di mostroni in ogni dove.

Data di uscita: 22 novembre 2019.

Wolfenstein Youngblood

Come sapete amiamo alla follia la serie di Wolfestein compreso l’ultimo, incredibile, capitolo (ne abbiamo parlato qui  ) ed è chiaro perciò che attendiamo con particolare curiosità questo nuovo spin-off. Questa volta impersoneremo nientepopodimenoche le figlie di B.J. Blazkowicz che saranno alle prese con un raid per le strade della Parigi degli anni Ottanta ancora nelle artigliate mani del Reich Millenario Nazista. Il mondo distopico di Wolfenstein Youngblood presentato all’E3 ci è parso, ancora una volta, davvero molto affascinante e le soluzioni di gameplay cooperativo proposte da Bethesda ci hanno già stimolato a inedite soluzioni di “coppia” per realizzare le più alte strage di nazisti possibili.

Data di uscita: 26 luglio 2019.

Marvel’s Avengers

Il progetto di casa Square Enix definito “il più ambizioso game as a service a tema Avengers e che vi farà giocare per i prossimi dieci anni” è sicuramente qualcosa di davvero molto ma molto interessante. Tuttavia, per quanto ci è stato mostrato, abbiamo fatto un po’ fatica a comprendere per bene di che tipo di gioco si tratterà. Quello che, al momento, si sa è che potremo impersonare uno dei più classici e iconici tra i Vendicatori, ovvero Iron Man, Cap. America, Thor, Hulk e, hem, Vedova Nera. Del resto si sa davvero poco. Inutile dirvi che staremo con gli occhi particolarmente aperti.

Final Fantasy VII Remake

Leggendo questo pezzo https://www.dailybest.it/geek/limportanza-di-final-fantasy-7-nelle-nostre-vite/ potete capire senza troppa difficoltà quanto attendessimo l’annuncio di questo remake. Ecco, ve lo diciamo subito: Square Enix, una volta tanto, non ha affatto deluso le aspettative anzi. Infatti ha mostrato moltissima “ciccia” all’E3, con particolare attenzione per il gameplay. Addirittura gameplay commentato in sala, che si è presentato come una suggestiva unione tra un approccio più action sulla falsa riga del quindicesimo capitolo di Final Fantasy e il più classico turning-mode. Inoltre la nuova estetica di Claude, Aeris e Tifa ci ha già conquistato e veramente non stiamo più nella pelle al pensiero di poter tornare a Midgar. Unica pecca, abbastanza notevole però che, al netto della conferma della divisione in episodi del remake, non si conoscono ancora il numero esatto degli stessi: cioè si sa che il primo capitolo sarà interamente ambientato a Midgar ma degli altri non si conosce alcunché.

Data di uscita: 3 marzo 2020.

Zelda Link’s Awakening

Sul fatto che Nintendo abbia “vinto” a mani basse questo E3 c’è poco da sindacare: basta notare come, tutti i prossimi titoli, appartengano proprio alla grande N. Iniziamo con Zelda Link’s Awakening, il remake di quella avventura per Game Boy che all’inizio degli anni Novanta aveva fatto innamorare milioni di giocatori in tutto il mondo. La nuova avventura di Link si è presentato con un’estetica veramente deliziosa, una colonna sonora perfetta e un’atmosfera unica nel suo genere. La possibilità poi di realizzare dei veri e propri dungeon “fai da te”, rendendo di fatto questo Zelda un vero e proprio ”Zelda maker”, è stata la ciliegina sulla torta. Un titolo che aspettiamo tantissimo.

Data di uscita: 20 settembre 2019

Luigi’s Mansion 3

Presentato con un ampio, lunghissimo gameplay commentato Luigi’s Mansion 3 è il capitolo più ambizioso della fortunata serie. Infatti la possibilità non soltanto di interagire con l’ambiente circostante ma anche di “evocare” una versione ectoplasmatica dello stesso Luigi ci ha fatto gridare al miracolo. In più l’hotel nel quale è ambientata la nuova avventura del compare di Mario, ci è parso davvero ispiratissimo. Da giocare e rigiocare insomma.

Data di uscita: entro il 2019.

Astral Chain

Che i tizi di Platinum Game sappiano fare giochi con tutti i crismi è cosa nota ma, difficilmente, potevano presentare una nuova ep con maggiore fomento. Astral Chain infatti, con la sua estetica mecha e i suoi varchi dimensionali, è un titolo dal fascino titanico che si preannuncia come uno dei grandi giochi di quest’anno. Tutto da capire ovviamente la possibilità di controllare “le creature” per mezzo di una catena ma per quello che abbiamo visto sembra tutto bellissimo.

Data di uscita: 30 agosto 2019

Zelda Breath of the Wild 2

Potevamo parlare del nuovo Animal Crossing, posticipato al 2020 e lo faremo certo ma “non è questo il tempo”. Infatti Nintendo, piazzando il più classico dei gol nel sette all’ultimo minuto, prima di salutare l’E3 ha presentato un breve ma suggestivo filmato per dare l’annuncio dei lavori sul seguito di The Legend of Zelda Breath of the Wild. Questo vuol dire che uno dei titoli più importanti, non solo di questo generazione, ma proprio del medium videoludico avrà un seguito diretto. Ovvio che, a parte il naturale hype, esperti e appassionati di tutto il mondo hanno sentito le medesime vibrazioni di un altro passaggio epocale, quasi come se Nintendo avesse creato un warp temporale: ovvero il passaggio da Ocarina  of Time a Majora’s Mask.

Non ci resta che aspettare, imbracciando ovviamente la nostra Nintendo Switch.

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