Geek
di francescarusso_ 11 Febbraio 2019

I 5 look più bizzarri dei Grammy 2019

Ogni Grammy ha il suo look bizzarro, vediamo quelli di questa edizione

Questa notte c’è stata la sessantunesima edizione dei Grammy, la più importante premiazione di musica annuale.

I Grammy, che quest’anno hanno visto vincere il singolo “This Is America” di Childish Gambino, sono stati la giustificazione non solo per celebrare il talento musicale degli artisti, ma anche il senso estetico delle celebrità che hanno sfilato sul red carpet.
E come gli anni passati (come dimenticare il famoso vestito di Jennifer Lopez ai Grammy del 2000, dopo il quale è nato “Google immagini”?), anche quest’anno le star si sono agghindate per non sfigurare di fronte ai fotografi.

Ecco quindi la nostra classifica dei 5 look che hanno stravolto il red carpet dei Grammy 2019.

1. Cardi B

Guadagna la prima posizione la rapper Cardi B, che rende omaggio all’abito indossato da Simonetta Gianfelici nella sfilata d’alta moda dello stilista francese Thierry Mugler al Cirque d’Hiver, nell’autunno del 1995.
Cardi, accompagnata dal marito Offset, membro del gruppo dei Migos, diventa una grossa ostrica rosa satinata in Mugler, posando davanti ai fotografi con l’abito e con una decorazioni di perle sui capelli, al collo e in vita.

Sicuramente il look più indimenticabile dei Grammy di quest’anno.

2. Katy Perry

A metà tra il Pokémon Jigglypuff e una Big Bubble, Katy Perry si è presentata sul tappeto rosso in un abito rosa confetto firmato Balmain, disegnato da Olivier Rousteing.

Su Twitter, si è combattuta la sfida al commento più originale, dove la cantante è stata definita una torta di Barbie, un fenicottero, un origami, ecc..
Fortuna che anche Katy ha il senso dell’umorismo.

https://www.instagram.com/p/BtvUc-fnBKq/?utm_source=ig_web_copy_link

3. Andrea Echeverri Arias

Il cantante della rock band colombiana Aterciopelados, ha capito che non è che bisogna per forza vincerlo un premio, conta lo spirito, e ha pensato bene di vestirsi come un Grammy award. C’è una frase che rappresenta bene questo momento, tratta dal musical The Rocky Horror Picture Show: “Don’t dream it, be it.”

Andrea Echeverri Arias vince il premio del miglior costume di Halloween.

4. Tierra Whack

La cantante Tierra Whack veste un abito illustrato e un cappotto realizzato con i pompom da attaccare come portachiavi.
Tierra è il nuovo accessorio della stagione primavera/estate 2019.

https://www.instagram.com/p/BtuOa2fnrF9/?utm_source=ig_web_copy_link

5. Joy Villa

Per il terzo anno consecutivo, Joy Villa indossa un abito che incarna le sue posizioni politiche pro-Trump.
Nel 2017 aveva mostrato il suo sostegno al magnate/neo-presidente con un abito che presentava lo slogan “Make America Great Again”, nel 2018, un vestito bianco dipinto con i colori dell’arcobaleno e una pochette con la scritta “Choose Life”, aveva mostrato il suo sostegno alla campagna contro l’aborto.
E ora questo: un soprabito che le da le sembianze della Statua della Libertà che nasconde un abito che rappresenta un muro, con la frase “Build the Wall”, in sostegno alla costruzione della barriera che divide gli Stati Uniti dal Messico.
Esiste una sezione di Wikipedia sulle sue scelte stilistiche ai Grammy, per dire.

Oltre ad essere inserita nella nostra top 5 di look eccessivi, Joy Villa guadagna la prima posizione per l’outfit più cringe di questi Grammy.

https://www.instagram.com/p/BtuHhofjXmy/?utm_source=ig_web_copy_link

 

 

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

35,00 €

Agricane Serigrafia di DEM

Serigrafia a due colori, dimensioni 20x30 cm Edizione limitata di 40 esemplari DEM Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali abitanti di un livello nascosto nel mondo degli umani. Eclettico e divertente, attraverso muri dipinti, illustrazioni e installazioni ricche di allegorie, lascia che sia lo spettatore a trovare la chiave per il suo enigmatico e arcano mondo. Oltre ad avere vecchie fabbriche ed edifici abbandonati come sfondo abituale ai suoi lavori, DEM è stato anche ospite alla Oro Gallery di Goteborg e ha preso parte a esposizioni importanti come «Street Art, Sweet Art» (PAC, Milano), «Nomadaz» (Scion Gallery, Los Angeles), «Original Cultures» (Stolen Space Gallery, London) and «CCTV» (Aposthrofe Gallery, Hong Kong). Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Luca Zamoc

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Luca Zamoc Luca Zamoc è nato a Modena nel 1986. Sin da piccolo ha trovato ispirazione nei fumetti anni ‘80, nella Bibbia e nell’anatomia umana. Ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Milano, dove ha conseguito un titolo in Graphic Design & Art Direction. Il suo lavoro abbraccia diversi media, dal digitale ai muri, passando all’inchiostro, carta e fumetto. Negli ultimi anni ha lavorato e vissuto in diverse città quali Milano, Berlino, Londra, Los Angeles, New York e Istanbul. Oggi vive e lavora a Barcellona. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
24,99 €

Lucchetto ad impronta digitale

Ecco il lucchetto più intelligente che c'è. Per aprirlo non servono chiavi, ma basta la tua impronta digitale. Il lucchetto smart è prodotto dall'azienda cinese Xiaomi, che sforna ogni anno ottimi prodotti di elettronica di consumo. Si apre grazie al semplice tocco delle dita, perché riconosce l'impronta digitale del suo padrone. Ricordi quella volta che sei sceso dall'aereo, hai ritirato la valigia e ti sei accorto che non avevi più la chiave del lucchetto? Non succederà più. Fatto in lega di zinco e acciaio è figo, tutto liscio, senza pile da cambiare perché è ricaricabile con un comune cavetto micro USB. A leggere le specifiche tecniche può stare in standby fino ad un anno ed è anche resistente all'acqua. Infine, può memorizzare fino a 20 impronte digitali, così puoi condividerlo con altre persone o, addirittura provare ad aprirlo con le dita dei piedi. Ecco tutti i dati: Nome prodotto: NOC LOC Fingerprint Padlock Metodo di apertura: impronta digitale Materiali: lega di zinco e acciaio Lettore di impronta: semiconduttore Alimentazione ricarica: cavo Micro-USB Impronte memorizzabili: 20 Indicatore batteria scarica: punto LED Tipo batteria: 110mAh ricaricabile Livello di resistenza all'acqua: IPX7 Durata in standby: 1 anno Aperture con una ricarica: 2500 volte Dimensioni: 36mm x 18mm x 38mm Il pacchetto include 1 lucchetto. Il prodotto viene spedito dalla Cina.
5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
17,00 €

KIT DEL DESIDERIO "MI AMI Festival 2020"

KIT DEL DESIDERIO “MI AMI Festival 2020” Contiene: una shopper quattro lattine Il kit che avresti desiderato.  Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >