Urinare sulle punture di medusa non serve a niente (e altri miti da sfatare)

Geek
di babalot 16 gennaio 2012 12:20
Urinare sulle punture di medusa non serve a niente (e altri miti da sfatare)

Miti e leggende intorno al funzionamento del corpo umano sono duri a morire, come esemplificato da questo elenco compilato da LifeHacker. Quante volte avete sentito dire che non bisogna mai svegliare un sonnambulo o che è necessario coprirsi bene d’inverno per non prendere un raffreddore? Potrebbe anche esservi capitato di osservare qualcuno intento a urinare sulla ferita di una medusa, in osservanza – appunto – a una leggenda secondo cui l’ammoniaca aiuta a lenire il dolore causato dalle “bruciature” dei tentacoli di medusa: niente di più falso! Per fortuna, basta correre in casa a prendere un po’ di aceto, che invece a quanto pare funziona benissimo. Ancora, non è affatto vero che tagliare i capelli aiuta a farli ricrescere più forti (se così fosse i calvi non spenderebbero una fortuna in lozioni e trapianti) e non è necessario dormire otto ore per notte; leggere con poca luce non danneggia irrimediabilmente la vista (ma può affaticare gli occhi, questo sì) ed è una pessima idea quella di succhiare via il veleno con la bocca da un morso di serpente – piuttosto, lavate bene con acqua e sapone, applicate un laccio emostatico e chiamate subito un dottore.

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