Condition One (C1) è una app che rivoluziona il mondo dei video, perché mettendo insieme video e l’interazione (con l’accelerometro dell’iPad o tramite lo swipe) fa quello che quasi 20 anni fa fece Apple quando si inventò i QuickTime VR, quegli oggetti fotografici a 360 gradi che permettono di guardare in giro nella foto, zoomare, girarti, guardare intorno… Beh, C1 lo fa con i video e il risultato è sicuramente interessante e affascinante e vale la pena immaginare cosa si potrà fare con una tecnologia simile in futuro.
Guardate un po’ il video di presentazione per capire meglio come l’utilizzo di questa tecnologia e di un iPad renda immersiva la visione di un filmato:
QuickTime VR, per quanto rivoluzionario a suo tempo, rimase tuttavia una tecnologia di nicchia, utilizzata nella presentazione di alcuni prodotti come alberghi, navi, oppure per mostrare ambientazioni… ai ragazzi di C1, con i video, potrebbe andar (addirittura) meglio e magari tra un po’ la loro tecnologia se la compra Apple.
Per ora i filmati sono un po’ pesanti per la banda italiana e l’utilizzo è ancora limitato, la app C1 è una racolta di esempi: il più piccolo filmato 3D che ho provato dura 58 secondi e pesa 141 MB.
Provatelo!
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…